Referenze / Referenze

SAS Institute srl.
Via Darwin 20/22
20143 Milano
Italia
>Tel 02 831 341 r.a.
Fax 02 581 136 40
www.sas.com/italy/success

Referenze

Printer-FriendlyPrinter-Friendly

Referenze

 

Muoversi con i dati per ottimizzare la rete primaria

SDA Express Courier (www.sda.it), che dal 1998 fa parte del gruppo Poste Italiane, è uno degli operatori di riferimento nel settore delle spedizioni espresse nazionali. Nel corso degli anni, ha ampliato l'offerta nella gestione logistica e distributiva. Con fatturato nel 2011 di 441 milioni di euro, più di 200mila spedizioni al giorno e più di mille e 300 dipendenti (relazione finanziaria annuale del gruppo Poste Italiane), l'azienda ha completato la fase di ottimizzazione del suo network primario con l'obiettivo minimizzare i costi di gestione e di mantenere alta la qualità del servizio di delivery.


Corrado Rabbia 

Lo scenario di mercato

L'e-commerce in crescita traina anche lo sviluppo del settore dei corrieri espresso. Il trend che emerge dalle statistiche raccolte dall'Associazione Italiana dei Corrieri Internazionali fotografa un mercato che mantiene una curva positiva nonostante la crisi economica, ma che rimane ben lontano dai risultati raggiunti fino al 2009, quando le aziende del settore avevano quasi raddoppiando il proprio giro d'affari in un decennio, passando da 1,3 a 2,3 miliardi di euro.

Nello scenario attuale -però- l'inefficienza logistica e dei costi di gestione dei flussi rappresenta un peso per molti operatori e un freno all'incremento dei margini di guadagno. «Essere partner di fiducia nel processo di commercializzazione – spiega Corrado Rabbia, project manager responsabile del processo di ottimizzazione della rete primaria, con riporto diretto all'AD e Direttore Generale di SDA Express Courier – significa essere consapevoli delle esigenze dei nostri clienti in termini di precisione, velocità e qualità del servizio di consegna con continui investimenti in tecnologia».

 

La collaborazione con SAS

Prendere e consegnare una merce è un concetto semplice, ma passare da un modello di gestione tipicamente B2B a un modello in grado di integrare anche la capillarità, la flessibilità e il livello di personalizzazione di un modello B2C, richiede una capacità di analisi e gestione completamente nuova. «Le modifiche operative della gestione dei flussi – spiega Corrado Rabbia – non possono essere realizzati senza l'ausilio di strumenti affidabili di analisi e previsione. SAS soddisfa entrambe le esigenze con un software semplice e flessibile che riesce cogliere ogni sfumatura del business. Non è possibile re-ingegnerizzare il network manualmente: ci vogliono strumenti potenti che possano essere flessibili davanti ai cambiamenti di scenario e capaci di elaborare volumi di informazioni straordinariamente grandi».

La collaborazione con SAS, iniziata ad agosto 2012, ha coinvolto tutte le divisioni aziendali con l'obiettivo di adottare strumenti di valutazione strategica a supporto delle decisioni aziendali. «Ci aspettiamo – dice Corrado Rabbia – che l'implementazione del progetto possa generare un profondo cambiamento nell'approccio di gestione del network in particolare nel controllo di gestione. Con gli strumenti di forecasting vogliamo anticipare i tempi, passando da un atteggiamento reattivo a uno proattivo e contiamo di avere ottimi risultati».

Più efficienza, più risparmio

Il processo decisionale di SDA si basa su due fasi distinte: la definizione dei flussi tra i nodi di origine e destinazione e la definizione dei flussi sulle singole traiettorie. L'algoritmo di ottimizzazione è progettato in modo da fotografare il reale processo di definizione della rete distributiva e valutare possibili scenari a fronte di variazioni delle informazioni tra hub e filiali. «L'obiettivo – sottolinea Corrado Rabbia – è la minimizzazione dei costi di trasporto sulle linee di smistamento in hub, rispettando i vincoli di capacità produttiva e di tempi totali di percorrenza per ogni coppia origine e destinazione». Ottimizzazione non può essere un concetto astratto. In SDA, ottimizzare è un concetto molto operativo: «Significa monitorare la classificazione dei flussi per classi di prodotti, le modalità e tempi di smistamento in hub, minimizzare i chilometri percorsi dai mezzi, scegliere i mezzi migliori in base alla fasce chilometriche, determinare i flussi in modo da rendere simili le quantità in andata e ritorno. Tutto questo determina un vantaggio economico sull'intero ciclo di gestione. Il calcolo dei costi derivanti dall'utilizzo del modello di ottimizzazione prevede un saving dal 3 al 6 per cento». Non solo. «Nella fase due del progetto – spiega Corrado Rabbia – ci occuperemo anche della geolocalizzazione dei flussi per avere una gestione di secondo livello anche real time».

Cambiare paradigma

«Lo strumento che abbiamo costruito –  racconta Corrado Rabbia – non è una soluzione tattica, ma strategica. Non facciamo la gestione giornaliera dei flussi in tempo reale, ma operiamo facendo una analisi di lungo periodo su consegne tipizzate. I flussi sono variabili di giorno in giorno, ma nella settimana è possibile stabilire degli scenari costanti. I picchi e gli spostamenti dei flussi possono essere inseriti all’interno di una periodicità che può essere prevista e governata in modo efficiente, come l’approssimarsi delle festività o il periodo in cui i retailer effettuano gli assortimenti stagionali. La logica di riorganizzazione delle rete distributiva nasce dalla volontà di non doversi trovare a improvvisare sprecando tempo e risorse. Non si tratta solo di una questione di costi, ma di cambio di mentalità. Per generare dei cambiamenti all’interno di un’organizzazione consolidata come la nostra, bisogna essere in grado di “cancellare la lavagna” e scrivere cose nuove: l’esperienza accumulata deve essere una risorsa, non una zavorra. SAS ci ha aiutato a rompere certe abitudini e a pensare in una prospettiva nuova. Le sfide si vincono solo se si ha disposizione un gruppo di persone che funziona: SDA ha talenti straordinari, la partnership con SAS ha dato più potere alle nostre persone»

Il Partner, Meware

Meware opera nel settore della Business Analytics con esperienza e competenze sulle soluzioni SAS per il settore bancario. SDA è stata un’opportunità di crescita per Meware: grazie ai suoi consulenti esperti del settore logistico, che hanno svolto il lavoro in sinergia con i consulenti SAS, ha sviluppato un modello di ottimizzazione lineare con l’obiettivo di modellare il reale processo decisionale di SDA e migliorarlo nei suoi punti deboli. Il contributo dei consulenti Meware ha spaziato dalla raccolta dati e analisi degli stessi, alla partecipazione nella definizione del modello di ottimizzazione e alla costruzione del front-end per l’utente finale. Un lavoro di squadra dove le conoscenze dei singoli sono state messe a dispo-sizione del gruppo di lavoro, al fine di raggiungere l’obiettivo di progetto.

Articolo tratto da itasascom 1/2013.
Copyright © SAS Institute srl. All Rights Reserved.

Copyright © SAS Institute Inc. All Rights Reserved.

SDA Express Courier

Esigenza di Business:
Minimizzare i costi di gestione e mantenere alta la qualità del servizio di delivery.
Soluzione:
La collaborazione con SAS, iniziata ad agosto 2012, ha coinvolto tutte le divisioni aziendali con l'obiettivo di adottare strumenti di valutazione strategica a supporto delle decisioni aziendali.

Essere partner di fiducia nel processo di commercializzazione significa essere consapevoli delle esigenze dei nostri clienti in termini di precisione, velocità e qualità del servizio di consegna con continui investimenti in tecnologia.

Corrado Rabbia

Project Manager

Read more: