Le principali truffe con le carte prepagate

Best practice per ridurre le frodi, proteggere la reputazione e garantire una buona esperienza al cliente

La diffusione delle frodi legate alle carte prepagate è relativamente bassa, ma costante. I consumatori scelgono le carte prepagate per diversi motivi. In generale, le percepiscono come più sicure, dato che non sono collegate ai propri dati personali o a un conto bancario. Tuttavia, nel caso in cui cadano vittime di una frode, proprio questa caratteristica ostacola la possibilità di tutela. Ciò rende più complessa l’individuazione del reato.

Affrontare il problema delle frodi in questo settore contribuisce a garantire un’esperienza positiva ai clienti che utilizzano carte prepagate. Adottando misure efficaci per la prevenzione delle frodi potrai salvaguardare la reputazione della tua organizzazione.

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Ecco alcune delle truffe più comuni con le carte prepagate e le best practice per arginarle.

Truffe con richiesta di pagamento anticipato

I dettagli di queste truffe sempre più comuni possono variare, ma la dinamica è la stessa: se la vittima paga una piccola somma in anticipo — solitamente per coprire tasse, costi di spedizione o spese simili — le viene promessa una ricompensa significativa in futuro.

Le truffe basate su pagamenti anticipati possono assumere forme diverse. In alcuni casi, la vittima riceve un’e-mail da un sedicente funzionario straniero che promette una somma ingente di denaro, a fronte del pagamento di un importo minore necessario per sbloccare l’operazione. In altri ancora, arriva una telefonata da un finto funzionario di una lotteria che richiede il pagamento delle imposte prima di erogare la presunta vincita.

In passato, i bonifici bancari erano il metodo di pagamento preferito per questo tipo di truffe. Negli ultimi anni, però, le carte prepagate hanno guadagnato terreno, dato che le transazioni sono irreversibili e difficili da rintracciare.

Come limitare questo tipo di truffe

Diffida delle offerte inattese che promettono guadagni facili e sii prudente con metodi di pagamento rischiosi, come bonifici bancari e gift card.

Truffe telefoniche

La maggior parte delle truffe telefoniche con carte prepagate coinvolge un truffatore e un cittadino ignaro, che viene indotto a fornire le credenziali della propria carta. Talvolta, però, a cadere in trappola sono i dipendenti. Può trattarsi di un commerciante raggirato e convinto a fornire i dettagli di una carta di credito durante un presunto test del terminale POS, oppure di un truffatore che contatta addirittura l'emittente della carta o la società che ne gestisce le ricariche, inducendola ad accreditare fondi su una carta appena sottratta da un negozio.

Prevenire le truffe telefoniche

Puoi contrastare questa tipologia di truffe attraverso un training adeguato e il monitoraggio degli elementi dinamici.

Sostituzione delle carte

Un truffatore entra in un negozio dove le carte prepagate sono esposte in confezioni appese agli espositori. Sottrae una confezione, la apre servendosi di una lametta e sostituisce le carte autentiche con altre false. Poi rimette la confezione con le carte false sull'espositore del negozio e attende che queste vengano attivate. Quando ciò accade, il truffatore usa le carte autentiche sottratte in precedenza per fare acquisti a suo piacimento.

Come ridurre il rischio di sostituzione delle carte

Progettare confezioni anti-manomissione e formare il personale di vendita a riconoscere i tentativi di frode.

Metodo di pagamento

Se accetti come metodo di pagamento le carte prepagate, è probabile che prima o poi ti vengano presentate carte rubate. Se sospetti una frode con la carta, segnalalo alle forze dell'ordine locali.

Come evitare questo tipo di truffa

È necessario istruire il personale dei punti vendita su come gestire in sicurezza l'accettazione delle carte al momento del pagamento. A tal fine, è importante che:

  • La carta sia fisicamente presente durante la transazione.
  • L'addetto alla vendita apponga la propria firma.
  • Venga richiesta l'autorizzazione elettronica.

Se il rivenditore segue questi passaggi, anche nel caso in cui la carta risulti rubata non subirà alcuna perdita economica.

Clonazione

I truffatori prelevano una gift card o una carta prepagata ricaricabile dall'espositore e copiano su un'altra carta i dati contenuti nella banda magnetica. Attendono poi che la carta clonata venga attivata. Quando ciò accade, si ritrovano in mano una copia esatta della carta attivata e possono utilizzarla per fare acquisti.

La clonazione può avvenire in molti modi diversi. In alcuni casi, si verifica in ristoranti o punti vendita, quando un dipendente utilizza strumenti specifici per acquisire fraudolentemente le informazioni contenute nella carta prepagata. In altri, i malviventi si introducono nei negozi e sostituiscono i terminali POS con dispositivi di clonazione. Questo consente loro di acquisire i dati necessari per effettuare acquisti online o telefonici con i fondi ottenuti in modo illecito.

Sistemi per evitare la clonazione

Ridisegnare la confezione in modo che si possa accedere alla banda magnetica solo rompendo la confezione stessa. Anche stampare gli ultimi quattro numeri della carta sulla confezione e istruire il personale di vendita a verificarne la corrispondenza può contribuire a garantire l’integrità della carta.

Frode fiscale

Chi ha diritto a un rimborso fiscale da parte di enti statali o federali, può scegliere di ricevere il denaro tramite carte prepagate. Alcuni preferiscono questo metodo rispetto all'assegno cartaceo perché consente di ottenere il pagamento più velocemente. Questo, però, può favorire una particolare tipologia di frode fiscale. I criminali possono infatti presentare dichiarazioni fiscali utilizzando identità fraudolente — come nel caso della frode di identità sintetica — e far trasferire i rimborsi su una carta prepagata a loro riconducibile.

Combattere le truffe fiscali

Verificare la corrispondenza fra il beneficiario della carta prepagata e il nominativo sulla dichiarazione dei redditi.

Truffa dei finti tecnici informatici

Questo tipo di truffa con carte prepagate si verifica quando qualcuno, spacciandosi per un tecnico di una nota azienda tecnologica, contatta la vittima per informarla che c'è qualcosa che non va nel suo computer. Potrebbe menzionare un ransomware, un furto d'identità o qualsiasi altro problema inesistente.

Per risolverlo, chiede alla vittima di comprare una gift card e di fornirgliene numero e PIN. Ma sono tutte fandonie: il truffatore sparisce con i soldi, senza lasciare traccia.

Come limitare questo tipo di truffe

Se hai dubbi sull’autenticità della chiamata, riaggancia e contatta direttamente l'azienda interessata. I truffatori tendono a essere insistenti e cercano di trattenerti al telefono creando un falso senso di urgenza, cosa che un operatore reale non farebbe mai.

Frode sulle utenze

Questa truffa prende di mira le persone in ritardo con il pagamento delle bollette. Il truffatore chiama fingendosi un rappresentante della compagnia di servizi. Afferma di avere un messaggio urgente: l'unico modo per evitare la sospensione dell'utenza è saldare immediatamente il debito tramite una carta prepagata.

Il truffatore fornisce alla vittima un numero di telefono da contattare per comunicare i dati di pagamento. Ma il numero è in realtà gestito da un complice, anch’egli coinvolto nella truffa. Le frodi sulle utenze non si limitano alle telefonate. Sempre più spesso i truffatori utilizzano anche le e-mail, perché permettono di raggiungere un numero maggiore di potenziali vittime in minor tempo.

Difendersi dalle truffe sulle utenze

Se sospetti di essere vittima di una truffa, contatta direttamente la compagnia di servizi per verificare la correttezza delle informazioni che ti sono state fornite. Le aziende di servizi non richiedono mai il pagamento tramite carta prepagata al fine di evitare la sospensione.