Education & Future
SAS Curiosity Cup: un team italiano tra i migliori giovani talenti della data science
Abbiamo incontrato Giorgia Bernardinis e Sophie Grace Parolin del Team DataMind, vincitore nella categoria Presentazione dei Dati
Tempo di lettura: 5 min
DataMind, il team italiano proveniente dall’Università di Padova, è tra i vincitori dell’ultima edizione di SAS Curiosity Cup, la competizione internazionale dedicata alla futura generazione di data scientist per esplorare, analizzare e imparare dai dati. 112 squadre provenienti da 29 Paesi hanno partecipato alla challenge, presentando i loro progetti a esperti del settore che hanno selezionato i vincitori in tre categorie: Preparazione dei Dati, Analisi dei Dati e Presentazione dei Dati.
Durante la chiacchierata con Giorgia e Sophie Grace del Team DataMind è emerso come la piattaforma SAS Viya Workbench for Learners le abbia aiutate e di come, grazie a questo progetto, hanno ottenuto il primo posto nella categoria Data Presentation e il secondo posto nelle categorie Data Preparation e Data Analysis.
SAS Curiosity Cup è stata un’opportunità preziosa per lavorare su un progetto concreto basato su dati reali Giorgia Bernardinis Sophie Grace Parolin Team DataMind
Perché avete scelto questo nome?
Abbiamo scelto il nome “DataMind” perché volevamo unire i due cardini più importanti della statistica: i dati e la mente. I dati perché sono una parte importantissima della statistica e la mente che fa tutti i collegamenti con i dati.
Raccontateci in breve il vostro progetto
Il nostro progetto analizza l’utilizzo di dei social media da parte della popolazione italiana anziana. In particolare, siamo andate a condurre un’indagine tramite Facebook e abbiamo analizzato i dati raccolti con i software SAS per poi applicare un modello pesato e andare a scoprire le abitudini e i comportamenti.
C’è stato qualcosa che vi ha sorpreso?
Sì, il momento più “wow” è stato scoprire che gli anziani utilizzano i social e Internet per sentirsi più vicini ai propri cari, soprattutto ai loro nipoti.
Quando avete capito di essere innamorate dei dati?
Abbiamo capito di amare i dati quando abbiamo scoperto che attraverso essi si possono scoprire delle relazioni nascoste presenti nel mondo che ci circonda che a occhio nudo non vedremo mai.
Cosa vi affascina di più del mondo dei dati e dell’AI?
Ci affascina il fatto che possiamo fare previsioni e risolvere problemi nella vita reale.
Che impatto hanno i dati nel mondo?
I dati nel mondo hanno un impatto enorme, infatti permettono, tramite la loro analisi, di prendere decisioni più intelligenti ottimizzando le risorse e aiutando in tutti i settori affrontando sfide complesse dalla sanità, all’ambiente, all’economia.
Che cosa significa per voi “curiosità”?
Curiosità significa capire, voler capire come funzionano le cose e farsi molte domande senza fermarsi mai alla prima risposta.
E cosa significa per voi “innovazione”?
Innovazione vuol dire trovare delle soluzioni originali e inaspettate andando a rompere gli schemi, ovvero utilizzare ciò che già conosciamo ma in un’ottica diversa.
15 luglio 2025
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