Education & Future
Iniziare col piede giusto per costruire il proprio percorso professionale
Elena Panzera, Senior HR Vice President EMEA & AP - SAS
Tempo di lettura: 3 min
Muovere i primi passi nel mondo del lavoro può essere disorientante. Non si tratta solo di trovare l’occasione giusta o di mostrare le proprie competenze, ma di capire chi si è e dove si vuole andare. Oggi più che mai, serve una combinazione di consapevolezza, passione e capacità di relazione.
Il mio percorso non è stato lineare, ma ricco di scelte coraggiose, guidate dalla voglia di mettersi in gioco, di creare connessioni autentiche e di non smettere mai di imparare. Se dovessi dare 3 consigli a chi si affaccia per la prima volta sul mercato del lavoro, senza dubbio sarebbero questi:
1. Fare della curiosità il proprio punto di forza
Ciò che davvero può fare la differenza non è solo quello che si sa, ma il desiderio continuo di sapere di più. Curiosità e capacità di fare domande sono risorse potentissime. In un contesto lavorativo sempre più fluido e veloce, esplorare e restare aperti al nuovo è una competenza fondamentale. Ed è proprio facendo le domande giuste che si cresce.
Ciò che davvero può fare la differenza non è solo quello che si sa, ma il desiderio continuo di sapere di più. Ed è proprio facendo le domande giuste che si cresce. Elena Panzera Senior HR Vice President EMEA & AP SAS
2. Creare legami che contano
Il lavoro non è mai solo un fatto individuale. La qualità delle relazioni che costruiamo può aprire strade inaspettate. Trovare il proprio network, coltivate relazioni basate sulla fiducia e sull’ascolto. Non si tratta di accumulare contatti, ma di costruire una rete di scambio e sostegno che accompagni il nostro sviluppo, professionale e umano.
3. Inseguire ciò che appassiona realmente
Le passioni non sono solo un sogno romantico, ma una bussola concreta per orientarsi nel lavoro. Seguire ciò che ci accende dentro permette di affrontare le sfide con maggiore energia, di essere più resilienti e di mantenere viva la voglia di migliorarsi ogni giorno. La passione rende il lavoro uno spazio di crescita continua.
Gli errori? Sono opportunità travestite
Nessun percorso è perfetto, e Elena lo sa bene. Gli errori fanno parte del gioco, ed è giusto così. Una lezione che ho imparato sul campo? Non dare mai nulla per scontato. A volte pensavo di avere la risposta giusta troppo presto. Imparare ad aspettare, ad ascoltare e raccogliere più informazioni è stato fondamentale. Saper mettere in discussione le proprie certezze è il primo passo per prendere decisioni più consapevoli.
L’approccio che fa la differenza
Oggi più che mai, le competenze soft – come l’empatia, la curiosità e la capacità di relazione – hanno un peso enorme nella costruzione di una carriera solida. A fare la differenza non sono solo i titoli, ma l’attitudine. Restare aperti, essere autentici e coltivare la voglia di imparare ogni giorno è ciò che rende un professionista davvero completo. Questa è la bussola che mi guida ogni giorno.
4 luglio 2025
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