Education & Future
Digital Masterclass, un’esperienza di successo
Di Stefano Quaia, Head of HR - SAS Italy
Sono diversi i momenti chiave della carriera di un professionista: tra questi, rientrano le primissime esperienze lavorative svolte dopo il conseguimento degli studi, fondamentali per consolidare e sviluppare ulteriormente le competenze acquisite e imparare a muoversi e relazionarsi all’interno dell’ambiente lavorativo. Dall’altro lato, per l’azienda diventa determinante fin dall’inizio saper trasferire ai giovani talenti i valori che la contraddistinguono e che permettono di avere un team di lavoro coeso ed efficiente. Il tema diventa ancor più centrale se sommato agli importanti cambiamenti avvenuti nell’ultimo periodo che hanno - molto spesso - imposto ai nuovi arrivati un ingresso in azienda in modalità virtuale o comunque molto diverso rispetto a quanto abituati fino a non molto tempo fa.
Ecco che nasce un progetto molto significativo per SAS: la Digital Masterclass, un’iniziativa destinata a ripetersi negli anni futuri. Scopriamo perché e di cosa si tratta. Consapevoli del periodo complesso, incerto ed estremamente volatile che ha coinvolto vita personale e vita professionale di ciascuno, come Funzione HR sentivamo il bisogno di risintonizzarci sulle nuove esigenze delle persone e sul concetto di vicinanza per superare i possibili rischi di isolamento, soprattutto dei giovani prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro.
Abbiamo così dato vita alla prima Digital Masterclass coinvolgendo 25 neolaureati che hanno ricevuto una iniziale formazione virtuale sulle soluzioni SAS (durata 3 settimane), al termine della quale sono stati subito immersi nella realtà SAS a stretto contatto con progetti e clienti. In questo percorso, abbiamo creato nuove finestre di dialogo e ascolto con i ragazzi per capire il loro vissuto, attivato project work, assegnato un tutor e un mentor per garantire una guida solida e diversificata che aiutasse nello sviluppo e nell’apprendimento.
Case study, simulazioni, lavori di gruppo, esperienze lavorative, ma anche elaborazione e visualizzazione dei dati, programmazione e molto altro: sono alcune delle parole chiave che emergono dal racconto dei ragazzi. Si aggiungono a queste coinvolgimento e collaborazione, forze magnetiche che attraggono i neolaureati verso il mondo del lavoro ed essenziali per esprimere al massimo il loro potenziale e accelerare la crescita sotto tutti i punti di vista.
Vista la mancanza di poter “respirare” l’atmosfera e gli spazi SAS tra colleghi, abbiamo arricchito il progetto con una successiva fase aggiungendo all’OnBoarding Plan un workshop nominato “A cup of… Values”, incontri in una modalità “speed-date” che consentono ai neoassunti di entrare in contatto con i cosiddetti Value Champion di SAS, ossia colleghi che sono stati riconosciuti come rappresentanti dei valori aziendali (Passion, Couriosity, Accountability e Authenticity), attraverso un sistema di recognition digitale.
Nato come un pilota, il progetto verrà riproposto strutturalmente visto l’alta partecipazione riscontrata da parte dei partecipanti, la voglia di condividere momenti di valore insieme e avere un respiro più ampio come appartenenti alla stessa community.
Quali competenze sono richieste oggi a un Data Scientist? Per saperne di più leggi questo articolo
7 luglio 2021
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