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Non attendiamo oltre e affrontiamo il problema delle Liste d'attesa in Sanità. Con i dati.
Articolo di Claudio Broggio, Industry Leader, SAS
Tempo di lettura: 5 min
Le liste d'attesa per le prestazioni sanitarie sono da tempo uno dei nodi più critici del Servizio Sanitario Nazionale. Il recente Decreto-legge del 7 giugno 2024 n.73, convertito nella legge 107 del 29 luglio 2024, ha introdotto misure concrete per affrontare il problema, tra cui la figura del Responsabile Unico regionale dell'Assistenza Sanitaria (RUAS), che deve individuare gli interventi utili a correggere le problematiche emerse. Ma la questione resta di difficile soluzione, un labirinto in cui si intrecciano le esigenze dei pazienti, la disponibilità delle risorse, in alcuni casi anche una carenza di capacità organizzativa, in generale una scarsa conoscenza della situazione.
Per questi motivi la soluzione non può essere solo normativa, servono strumenti concreti e leve su cui poter agire. Sul fronte degli strumenti, in prima linea c’è la valorizzazione intelligente dei dati. Sì, i dati ci sono e sono ricchi di informazioni preziose anche per mitigare i tempi di attesa e migliorare il servizio. Ci sono quelli sulle prenotazioni e cancellazioni nei CUP, i dati anagrafici e clinici dei pazienti, l’elenco delle risorse disponibili – medici, infermieri, posti letto, strumenti diagnostici – e ancora le informazioni su strutture sanitarie, turni di lavoro e prestazioni erogate. Sono tessere di un mosaico che, se ben organizzato, può offrire una visione chiara del problema e suggerire soluzioni mirate.
L’utilizzo intelligente dei dati non è una panacea, ma può diventare uno strumento fondamentale per trasformare il sistema sanitario in una macchina più efficiente e accessibile. Con un approccio più strategico, basato su analisi, simulazioni e monitoraggio, possiamo affrontare il problema in modo strutturato, ridurre i tempi di attesa e garantire ai cittadini un servizio più rapido e affidabile. Claudio Broggio Industry Leader SAS
Integrare i dati sanitari e valorizzarli in modo trasversale per contrastare il problema delle liste di attesa. Come?
SAS Health è una soluzione avanzata per la gestione e l'analisi dei dati sanitari, progettata per supportare la digitalizzazione e l’efficientamento del sistema sanitario. Fra le sue capacità chiave ci sono l’ingestione e l’integrazione di dati provenienti da diverse fonti garantendo una visione completa e unificata del sistema.
Grazie all’adozione di standard interoperabili (come FHIR) e modelli di dati consolidati, SAS Health consente di mettere a fattor comune le informazioni sanitarie, favorendo l’analisi predittiva, il monitoraggio in tempo reale e il supporto decisionale per amministratori e operatori del settore. Questo approccio facilita la collaborazione tra tutti i livelli del SSN contribuendo a una gestione più efficace delle liste d’attesa e delle risorse sanitarie.
Prendiamo ad esempio le prenotazioni: analizzando i trend storici si può prevedere la domanda futura, anticipando eventuali sovraccarichi in determinati periodi dell'anno. Se invece si esplorano i tempi di attesa con una lente più dettagliata, incrociando fattori geografici, tipologie di prestazioni e caratteristiche delle strutture, diventa possibile individuare dove e perché si creano i colli di bottiglia.
Ma la conoscenza del problema è solo il primo passo. Per migliorare la situazione servono strumenti decisionali capaci di simulare scenari futuri: cosa succederebbe se aprissimo un nuovo centro diagnostico? O se investissimo in un macchinario in più? O se riorganizzassimo i turni? Grazie a modelli di simulazione possiamo testare queste ipotesi prima ancora di attuarle, riducendo i margini d’errore e ottimizzando le risorse.
C’è poi l'aspetto operativo, il controllo costante per evitare che il problema sfugga di mano. Monitorare in tempo reale l’uso delle risorse, i tempi di attesa, il numero di pazienti che non si presentano agli appuntamenti permette di intervenire tempestivamente, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza.
Strategia di contrasto al problema dei tempi di attesa
Maggiore conoscenza del problema e della domanda
ANALISI DEI TREND DELLE PRENOTAZIONI
Previsione della domanda futura basandosi su stagionalità e tipologie di prestazioni
ESPLORAZIONE DEI TEMPI DI ATTESA
Analisi multidimensionale e geospaziale (paziente, patologia, struttura) per individuare le origini del problema
Ricerca di soluzioni del problema
SIMULAZIONE WHAT-IF
Simulazione di scenari futuri (apertura nuove sedi, acquisto di apparecchiature, aggiunta di turni) per valutare l’impatto sui tempi di attesa
REPORTISTICA PER DECISION MAKING
Report dettagliati agli amministratori per individuare colli di bottiglia e migliorare la pianificazione
Controllo del problema a livello operativo
MONITORAGGIO IN TEMPO REALE
Monitoraggio di tempi di attesa, uso risorse, no-show e generazione di notifiche per segnalare situazioni critiche
Il RUAS è stato pensato proprio per portare ordine in questa complessa gestione, ma la responsabilità non può ricadere solo su di lui. La sfida riguarda tutto il sistema: in prima fila le regioni, attraverso i loro RUAS, hanno il compito principale di coordinare, ma anche le ASL, gli ospedali e i centri diagnostici devono fare la loro parte, capitalizzando le informazioni a loro disposizione. E a livello centrale, Ministero della Salute e AGENAS devono garantire una visione d'insieme e linee guida chiare per supportare il lavoro sul territorio.
L’utilizzo intelligente dei dati non è una panacea, ma può diventare uno strumento fondamentale per trasformare il sistema sanitario in una macchina più efficiente e accessibile. Con un approccio più strategico, basato su analisi, simulazioni e monitoraggio, possiamo affrontare il problema in modo strutturato, ridurre i tempi di attesa e garantire ai cittadini un servizio più rapido e affidabile.
26 marzo 2025
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