Un Master per la figura emergente del data scientist

Sull'onda del successo registrato lo scorso anno, si è aperta la seconda edizione del Master di II livello in Customer Experience & Social Media Analytics, che vede come partner promotori SAS e l'Università di Roma Tor Vergata e come sostenitori Accenture Digital e Telecom Italia. Obiettivo: costruire un percorso altamente professionalizzante incentrato sulla figura emergente del data scientist. Caso unico nel panorama italiano, il Master risponde alla necessità, da più parti avvertita, di formare un profilo professionale che sia al passo con gli scenari della trasformazione digitale. Un profilo che sia in grado di coniugare le conoscenze relative alla gestione e all'interpretazione dei dati con le competenze funzionali e di processo nelle aree più calde del business.

Ripensare la figura tradizionale del data manager

E in effetti, se l'azienda immagazzina in archivio dati che si contano ormai in exabyte, se le informazioni critiche per il business risiedono in formati diversi dalle tradizionali righe e colonne, se la risposta ai quesiti strategici può venire solo da una cooperazione di sforzi analitici combinati, forse occorre ripensare e completare la figura tradizionale del data manager. E basti per tutti la considerazione di un analista di GreylockPartners, la venture che ha supportato il successo di iniziative come Facebook e Linkedin: 'Il background che un analista di dati doveva possedere 10 o 15 anni fa è completamente diverso da quello attuale. Ora non si tratta solo di analisi quantitative, ma di dare una forma organizzata a dati per loro natura non strutturati, in modo da renderli leggibili e interpretabili'.

Il Master si configura come un percorso interdisciplinare che combina le conoscenze economiche con quelle statistiche e informatiche per offrire ai neolaureati in economia, statistica, matematica o informatica le chiavi interpretative di una realtà sempre più complessa


Moduli specialistici sugli advanced analytics

“Il Master si configura come un percorso interdisciplinare che combina le conoscenze economi-che con quelle statistiche e informatiche per offrire ai neolaureati in economia, statistica, matematica o informatica le chiavi interpretative di una realtà sempre più complessa.” dichiara Elena Panzera, Human Resources & CSR Director di SAS. Un percorso organizzato in moduli specialistici incentrati sul disegno dei sistemi informativi, sugli strumenti per organizzare i dati, sulle tecniche interpretative di data mining e web mining, sulle metodologie di pattern discovery e di modellizzazione predittiva, sugli strumenti più avanzati di data visualization.

E sulle frontiere del marketing digitale?

Un insieme di riflessioni sui temi più caldi del marketing digitale, dall'analisi dei social media alla misurazione del sentiment dei clienti, dalla pianificazione delle campagne multicanale alle strategie di digital marketing, fino al real time decisioning. “Ma c'è di più - continua Elena Panzera - dal momento che il 'sapere' deve necessariamente coniugarsi con il 'saper fare', i momenti di riflessione teorica si alternano a quelli di applicazione pratica. Dotati di un notebook con gli strumenti analitici SAS, i partecipanti vengono inseriti in percorsi di stage presso le aziende partner e clienti di SAS, dove hanno modo di applicare su problematiche reali le competenze acquisite.”

Un percorso di crescita personale oltre che professionale

A confermare l'unicità della proposta formativa, la forte attenzione prestata sia al monitoraggio dell'apprendimento, perché solo una verifica costante delle conoscenze acquisite, e il conseguente affinamento del percorso didattico, può portare a un reale arricchimento delle conoscenze personali. Sia alla promozione delle competenze relazionali, la capacità cioè di lavorare in squadra, di comunicare con efficacia e di instaurare negoziazioni vincenti. Dati questi presupposti, il successo della prima edizione non giunge inaspettato. E non è un caso che tutti i partecipanti, al termine di una crescita personale oltre che professionale, abbiano trovato uno sbocco lavorativo in azienda.

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