Coworking, aggiornamento continuo e velocità di trasformazione: ecco le 3 parole alla base della digital transformation

Nominato da Wired uno dei Top 5 innovatori in Italia, Davide Dattoli ci racconta il suo punto di vista sul nuovo modello di business basato sulla collaborazione.
Anche con le macchine.


Talent Garden è il più grande network di coworking d’Europa per numero di sedi.
Da San Francisco a Brescia, qual è stato il tuo percorso? E chi sono gli abitanti dei campus Talent Garden?

Talent Garden nasce a Brescia nel 2011 dall’idea di un gruppo di amici ventenni alla ricerca di uno spazio di lavoro che permettesse a tutti di entrare in contatto e contaminarsi a vicenda. Uno spazio fisico che collegasse persone di diverse nazionalità e con diverse competenze rappresentava per noi la vera sfida e il nostro sogno. Il tempo ci ha dato ragione. Dall’apertura dell’Innovation School nel 2015, dedicata alla formazione nel campo del digitale, all’ambizioso campus nella Silicon Valley nel 2018, passando per le sedi di Copenhagen, Dublino e Vienna, il percorso è stato impegnativo ma molto affascinante. E soprattutto ci ha confermato che eravamo sulla strada giusta. Oggi il nostro network conta 3.500 membri tra startup, freelance, studenti, grandi aziende e PMI.

Accogliamo talenti e grandi aziende che lavorano nel campo del digitale, della tecnologia e della creatività e li mettiamo in connessione grazie a spazi di lavoro condivisi e all’offerta di eventi. Questo fa sì che si crei un ecosistema stimolante, dove bere un caffè con il proprio vicino di scrivania spesso si trasforma in un’occasione per discutere dei propri progetti, mettere a confronto competenze, e condividere esperienze.

Il Machine Learning porterà a una digitalizzazione dei mestieri. Come vedi il Machine Learning dal tuo punto di osservazione?

Machine Learning, cognitive computing, deep learning, data mining, realtà aumentata, realtà virtuale, AI e robotica… Tutte parole destinate a condizionare sempre più il nostro modo di lavorare e di confrontarci con il quotidiano.
Le startup di Talent Garden sono specializzate in tantissimi campi legati alle nuove tecnologie. Tra queste A Cute Robot, la startup nata dopo aver partecipato a un nostro hackathon, ha realizzato un chatbot per il sito di Bofrost, partner del progetto; conversate, una piattaforma che sviluppa chatbot intelligenti; Mercurius, un servizio di investimento basato sulle scommesse sportive con alla base sofisticate tecnologie di Artificial Intelligence e Machine Learning.
Secondo i dati del Worldwide Semiannual Augmented and Virtual Reality Spending Guide, ad esempio, nei prossimi 3 anni, si prevede che i ricavi derivanti dall’applicazione di realtà aumentata e realtà virtuale registreranno un aumento annuale del 100%.

Davide Dattoli

Davide Dattoli, co-founder e CEO di Talent Garden

Machine Learning e AI, siamo nel pieno della digital transformation. Quali sono le competenze richieste dal mondo del lavoro?

La Digital Transformation rappresenta un’incredibile opportunità per tutti noi; ma la trasformazione è realizzabile non solo investendo in tecnologia ma, soprattutto, in capitale umano. Oggi molte aziende sono propense all’innovazione, ma risulta difficile trovare candidati con skill necessari a ricoprire ruoli quali data scientist, digital marketing specialist, Social Media Manager, Data Analyst, Content Marketing Strategist, Digital Officer.

Acquisiscono inoltre sempre maggior rilievo le soft skill quali il pensiero critico, l’approccio umano-centrico e l’intelligenza emozionale, l’abilità di risolvere problemi complessi e la capacità di lavorare in team. Ma credo soprattutto sia fondamentale un aggiornamento continuo.

Competenze acquisite ieri, domani potrebbero essere superate. E professioni richieste oggi, potrebbero non trovare riscontro nel futuro. La velocità diventa un elemento cruciale.

Machine Learning: applicazioni reali e oniriche

Il Machine Learning si sta sviluppando ad altissima velocità e le sue numerosissime applicazioni trovano spazio nei più svariati ambiti cambiando il nostro modo di relazionarci con gli altri esseri umani, con gli oggetti e con i luoghi che abitiamo. Le auto a guida autonoma potrebbero arrivare a salvarci la vita se pensiamo che, secondo alcune ricerche, il 90% degli incidenti stradali negli Stati Uniti possono essere ricondotti all’errore umano.
Pensiamo ai risvolti in ambito didattico dove assistenti artificiali sono in grado di seguire gli studenti singolarmente supportandoli nello studio e stimolandone la curiosità. O ancora piattaforme per la registrazione, trasmissione e condivisione di video interattivi che permettono di migliorare il coinvolgimento prima, durante e dopo le lezioni in aula.

E potrei continuare con l’elenco…Ma qualsiasi sia il futuro dell’innovazione tecnologica, sono certo che al centro ci sarà sempre la persona e l’imprescindibile e fondamentale contributo umano. Perché, come sostiene Jack Ma, presidente e fondatore di Alibaba , affinché l’Intelligenza Artificiale diventi un’opportunità, i giovani dovranno imparare a non competere con le macchine ma a sviluppare la propria creatività.

The results illustrated in this article are specific to the particular situations, business models, data input, and computing environments described herein. Each SAS customer’s experience is unique based on business and technical variables and all statements must be considered non-typical. Actual savings, results, and performance characteristics will vary depending on individual customer configurations and conditions. SAS does not guarantee or represent that every customer will achieve similar results. The only warranties for SAS products and services are those that are set forth in the express warranty statements in the written agreement for such products and services. Nothing herein should be construed as constituting an additional warranty. Customers have shared their successes with SAS as part of an agreed-upon contractual exchange or project success summarization following a successful implementation of SAS software. Brand and product names are trademarks of their respective companies. Per questo articolo: © Copyright dell'editore. L'articolo non è riproducibile senza il suo consenso.

Leggi il punto di vista degli esperti SAS sull'AI in questa serie di blogpost.

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