La qualità dei dati è un fattore critico
per il successo delle iniziative di Business Intelligence aziendali.
I dati di scarsa qualità possono facilmente e rapidamente propagarsi
all’interno degli altri sistemi. Se le informazioni condivise
dalle molteplici istanze applicative aziendali risultano essere contraddittorie,
inconsistenti o imprecise allora anche le relazioni con clienti, fornitori
e partner si baseranno su informazioni inesatte ed approssimative, innalzando
i costi, riducendo la credibilità aziendale e causando perdite
sensibili in termini di giro di affari.
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SAS Data Integration permette
la realizzazione di un unico ambiente IT che integra processi
di gestione ed accrescimento della qualità dei dati
all’interno di quelli di data integration.
Le aziende possono analizzare i dati, ovunque essi originariamente si trovino,
rilevando anomalie e mettendo in luce preziose informazioni prima del processo
di trasformazione e caricamento all’interno dei sistemi di destinazione.
In questo modo, i dati vengono opportunamente standardizzati secondo precise
regole di business personalizzabili ed in linea con le esigenze aziendali facilitando
la successiva fase di confronto ed arricchimento, rilevando eventuali duplicazioni
anche in presenza di valori anomali, inconsistenti o mancanti.
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Pertanto l’impiego di SAS Data Integration, dalle
fasi iniziali di caricamento fino a quelle di aggiornamento e di immissione,
facilita l’arricchimento dei dati esistenti con nuove informazioni
accrescendone l’utilità ed il valore.
Principali benefici
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Riduzione delle finestre temporali per distribuire
informazioni precise ed affidabili grazie all’inserimento
delle funzionalità di bonifica e qualità dei dati
all’interno dei processi di integrazione – sia in
modalità batch che in tempo reale.
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Riduzione di costosi errori impedendo la propagazione
di dati incompleti, anomali, inconsistenti e/o mancanti correggendoli
ed arricchendoli direttamente dal sistema sorgente.
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Aggiornamento ed accrescimento della qualità dei
dati mediante regolari processi di auditing e di bonifica.
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Standardizzazione dei dati provenienti dai molteplici
sistemi sorgente e riduzione delle ridondanze a beneficio delle
attività di reportistica, analisi e supporto decisionale.
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Valore aggiunto ai dati esistenti generando e/o
arricchendoli con informazioni provenienti dalle altre istanze
informative/applicazioni aziendali.
Principali caratteristiche
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Bonifica di Database/Data Warehouse/Data Mart
mediante una varietà di tecniche e metodologie, fra cui
la standardizzazione, la trasformazione e la razionalizzazione
dei dati.
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Profilazione dei dati per identificare dati incompleti,
inaccurati o ambigui.
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Accrescimento della qualità ed arricchimento
dei dati.
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Creazione di regole di business per la bonifica
e qualità dei dati riutilizzabili invocabili da programmi
già esistenti, code dei messaggi e Web Services.
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Pulizia in tempo reale dei dati transazionali
utilizzando regole di business di tipo standard.
Data Quality firewall
La qualità dei dati è un aspetto cruciale. I portali
web e le transazioni con realtà esterne in tempo reale – ad
esempio attraverso gli standard di scambio informativo EDI (Electronic
Data Interchange) – rischiano ogni giorno di compromettere la
qualità dei dati. Per evitare che ciò accada, è necessario
realizzare quello che Gartner definisce il “data
quality firewall”.
Come i firewall delle reti hanno lo scopo di tenere lontani gli hacker
informatici, virus e altri indesiderata, il data quality firewall è utile
a assicurare il corretto funzionamento delle applicazioni grazie a
dati validi e consistenti. La qualità dei dati è garantita
attraverso metodologie reattive[1], “lavorando” i
dati presenti nei differenti sistemi, e proattive, processando, bonificando
e validando i dati esterni o interni all’azienda in tempo reale.
[1] In questo caso i dati devono
poter essere analizzati e verificati in modalità automatica,
tramite un ambiente grafico di reporting che ne documenti accuratamente
strutture e contenuti. Una “vista di sintesi” in grado
di evidenziare eventuali difetti o relazioni e generare regole di
riconversione (per esempio ricondurre la parola SPA in S.p.A, oppure
aggiornare i CAP con i nuovi previsti dalle Poste Italiane). |