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Chantecler: piccole aziende di famiglia crescono

Milano, Via del Gesù, nel centro del quadrilatero della moda. Qui, da qualche anno, ha sede lo showroom milanese di Chantecler, una vetrina internazionale che è stata la base di partenza per l'importante crescita dell'azienda, uno dei marchi più prestigiosi dell'alta gioielleria.

Chantecler ha una tradizione di oltre sessant'anni. Nasce come gioielleria a Capri, aperta nel 1947 da Pietro Capuano, napoletano, figlio di una storica famiglia di gioiellieri, soprannominato Chantecler, per il suo carattere eccentrico ed estroverso e per la sua fama di bon vivant, e dall'amico Salvatore Aprea, uomo dotato di straordinario estro creativo e di una passione non comune per le pietre preziose. La gioielleria diventa, in poco tempo, una tappa obbligata del jet-set internazionale che frequentava Capri negli Anni '50.

Il mito Chantecler
Le creazioni di Aprea e Capuano diventano un must per le stelle di Hollywood, i cantanti, le principesse, gli aristocratici, i finanzieri e gli armatori che da sempre frequentano l'isola, tanto da far nascere il mito Chantecler. E' l'inizio di un successo, proseguito negli anni grazie ai suoi gioielli unici, particolarissimi e desiderabili: le Campanelle, famose in tutto il mondo, che variano dalla semplice port-bonheur fino a preziosissimi pezzi tempestati di diamanti, le Marinelle, campanelle evolute in diverse forme, pesciolini, piccoli polipi e granchietti, i Corni, che celebrano la tradizione partenopea del portafortuna scaramantico, in corallo e brillanti, le celebri raffigurazioni della storica piazzetta caprese in simpatiche forme e le altre creazioni, di inconfondibile design, con tante pietre preziose colorate.

Gabriele Aprea
Gabriele Aprea
         

Una volta scomparsi i due fondatori, l'attività prosegue grazie a Gabriele, Costanza e Maria Elena, i tre figli di Salvatore Aprea, che stanno dando continuità all'azienda, con la stessa passione, entusiasmo e dedizione del padre.

Così Gabriele Aprea, presidente di Chantecler, riassume le caratteristiche distintive dell'azienda: "All'origine del successo internazionale del nostro brand, che è nato da una boutique atelier di alto artigianato caprese, c'è la capacità di rappresentare la gioia insita nella vita dell'isola, lussuosa sintesi di divertimento, sensualità, ironia, gioco e tendenza.

Chantecler è una delle più pure rappresentazioni dello spirito caprese, uno spirito che affonda le proprie radici nella "dolcevita" che ha la capacità di proiettarla in contesti più allargati, con uno stile che va oltre il tempo e i luoghi: Chantecler è un brand moderno che non subisce le mode, e riesce a portare il proprio stile in tutto il mondo".


Quando l'impresa di famiglia vuole crescere
A quasi dieci anni di distanza dalla scomparsa di Salvatore Aprea, nel 2003 Chantecler decide di intraprendere la sfida della crescita, aprendosi alla distribuzione tramite il canale wholesale. Il successo è immediato, in soli tre anni la rete di distribuzione raggiunge 120 gioiellerie multibrand e 4 boutique monomarca, a Capri, Cortina, Milano e Tokio, fino ad arrivare ai giorni nostri, che vedono l'azienda presente in più di dieci nazioni.

In pochi anni, da boutique atelier artigiana presente unicamente a Capri, con un fatturato di 4 milioni di euro, Chantecler è riuscita a diventare una PMI con uno staff di 45 persone e un fatturato annuale medio negli ultimi tre anni superiore a 20 milioni di euro.

Così Aprea racconta il cambiamento: "Ogni anno, con il solo negozio di Capri, i risultati erano molto variabili, e assolutamente imprevedibili. Ci siamo resi conto che i tempi stavano cambiando, che il mercato offriva delle opportunità da cogliere, e non potevamo più restare soltanto a giocare in difesa. Avete letto "Capaci di crescere", di Guido Corbetta? E' uno studio che evidenzia il nanismo delle aziende italiane, molte delle quali di piccole dimensioni e a controllo familiare, che pensano sia quasi impossibile progettare e realizzare strategie di crescita dimensionale. Molti sono convinti che chi cresce rischia di morire, mentre spesso muore l'azienda che resta piccola. Bisogna considerare, intanto, che ogni crescita è sempre l'alterazione di un equilibrio, quindi ci si deve organizzare per poter gestire le nuove problematiche che nascono da questa alterazione. I cambiamenti che abbiamo dovuto affrontare sono evidenti: eravamo un'azienda caprese, i competitor erano le altre gioiellerie presenti a Capri, i clienti erano i personaggi del jet-set che frequentavano la nostra isola, e le persone che ricercavano pezzi particolari, pieni di colore, di alta gioielleria. Oggi i nostri clienti sono i trade, i nostri competitor sono i gioiellieri di alto livello, la nostra organizzazione si è modificata per supportare il cambiamento, puntando però a non modificare la nostra essenza: l'artigianalità, la tradizione, la cultura e i valori sono gli stessi di un tempo, ma hanno saputo evolversi e crescere negli anni, così da continuare a produrre gioielleria di alto livello".

Validi manager, non consulenti
In un periodo di crescita aziendale, è indispensabile poter contare sulle proprie capacità, sulla fiducia nella possibilità di raggiungere i propri obiettivi, e sulla passione nel proprio lavoro. Questo, però, spesso non basta. Occorre anche saper scegliere i manager giusti, che aiutino nel processo di change management, perché spesso si deve condurre l'azienda e le persone che ci lavorano ad un forte cambiamento culturale. "Crescere – conferma Gabriele Aprea - vuol dire anche trovare persone di fiducia, capaci, che possano aiutare a prendere decisioni meno emotive e più razionali. Non è possibile fare tutto da soli se si vuole che lo sviluppo della propria azienda abbia successo e sia duraturo. In alcune fasi, il supporto dei consulenti può rivelarsi utile. Credo però sia meglio puntare sui manager, come insegna il detto: 'La parola è suono, l'esempio è tuono'. I manager sono presenti in azienda tutti i giorni, danno quotidianamente l'esempio con il proprio lavoro, non lasciano solo procedure da seguire, e condividono il lavoro con le altre risorse. In un'azienda delle nostre dimensioni il loro compito deve essere soprattutto quello di affiancare, sostenere, consigliare, insomma lavorare in team".

Sistemi all'avanguardia
Sono indispensabili anche sistemi di Intelligence, progettati su basi dati affidabili, in grado di raccogliere dati e trasformarli in indicazioni operative, di compiere simulazioni che mostrino in anticipo gli impatti delle scelte strategiche e permettano ragionamenti informati.

Aggiunge Aprea: "In ogni momento di crescita, è fondamentale la facilità di comprendere le situazioni: serve la disponibilità di cruscotti, la competenza nella cernita dei dati utili, nella miriade di quelli presenti nei diversi sistemi presenti in azienda, e la messa in sicurezza dei dati stessi, con un processo di data quality e di consolidamento capace di ridurre il volume dei dati da mettere a disposizione per le analisi. I dati sono importantissimi, le aziende non vivono a lungo se non sanno prevedere il futuro, i soci devono comprendere per decidere. Ritengo necessaria la possibilità di produrre report in modo indipendente ed automatico partendo da basi date certificate, eliminando tutti i passaggi manuali. Gli Analytics servono per guidarci nella valutazione della strada giusta, devono fare una fotografia precisa della situazione, per stabilire e condividere dei piani di azione. Successive foto, a distanza di tempo, facilitano la verifica della bontà delle scelte, ed eventualmente servono ad affinare le attività in corso, e a modificare la pianificazione di quelle future".

Chantecler si è dotata di soluzioni di Business Analytics per gestire l'aumento dei volumi di business ed il livello di complessità sempre crescente delle attività da gestire e da monitorare, dovendo prendere decisioni in tempi molto rapidi.

Spiega Aprea: "Ci siamo trovati a dover gestire volumi di dati importanti su cui intervenivano più persone senza un reale coordinamento. Nel momento di turbolenza attuale, con l'andamento altalenante dei prezzi delle materie prime, e dei valori del cambio dell'euro col dollaro e le altre principali monete, dovevamo ridurre drasticamente i tempi di disponibilità delle analisi e dei report. Inoltre, sentivamo la necessità di avere una visione unitaria e standardizzata dei fenomeni e dei processi aziendali, e di creare procedure chiare per il monitoraggio sistematico delle diverse funzioni aziendali, e la proiezione dei dati nel futuro".

Supportare crescita e decisioni
Il progetto ha il forte committment della proprietà, il coordinamento è affidato ad uno steering commitee in cui siede il Presidente della società, il CFO, il CIO ed il responsabile del progetto lato partner consulenziale. "Abbiamo deciso un approccio modulare – conferma Aprea - per poter coprire progressivamente le esigenze di base di tutte le funzioni aziendali per poi predisporre, in una fase successiva, sviluppi mirati ed affinamenti. Abbiamo scelto SAS per le caratteristiche di solidità, facilità d'uso, completezza degli strumenti ed apertura ad implementazioni successive. Ci siamo prefissi due macro obiettivi ben precisi: ottenere informazioni certe e consistenti nei "momenti di creazione di valore" indispensabili per dare efficacia ed efficienza ai processi aziendali, e dotare l'azienda di un sistema di analisi e reporting in grado di supportarla nel suo processo di veloce crescita. Inoltre in un momento di turbolenza quale quello attuale, è necessario avere a disposizione decisioni più accurate e mirate, minimizzandone il rischio".

Spiega Aprea: "L'impostazione del progetto ha un taglio più organizzativo che tecnologico, è stato privilegiato un approccio a basso impatto sull'assetto dell'IT esistente, si è puntato sulla modularità della soluzione per giungere a livelli di approfondimento progressivamente crescenti. Attualmente stiamo lavorando sulla fase di comprensione del nostro lavoro, e siamo concentrati nel rendere efficienti i processi aziendali in tutte le macro-aree aziendali: commerciale, amministrazione, finanza e controllo, marketing e comunicazione, risorse umane, ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati, acquisti, produzione e logistica".

Dialogare con i concessionari
Le vendite di Chantecler sono fatte prevalentemente tramite la rete di concessionari. La fase successiva del progetto prevede la gestione di un volume maggiore di dati e informazioni da scambiare tra la sede e la rete, che andranno sicuramente oltre alla attuale periodica comunicazione dell'inventario dei prodotti giacenti nei negozi.
Chiarisce Aprea: "Con SAS possiamo puntare sulla capacità di interazione con il consumatore, la personalizzazione dei messaggi, la velocità nel rispondere alle sollecitazioni esterne, vere leve competitive per un' azienda delle nostre dimensioni. Non vogliamo solo vendere il nostro prodotto, ma vogliamo sviluppare una partnership importante, creare una squadra affiatata dando informazioni utili ed un buon servizio al titolare del negozio, ma anche agli addetti di vendita: vogliamo che tutti condividano con noi la fiducia nel nostro progetto".

È importante sviluppare una certa cultura comune, perché i concessionari sono una parte importante di Chantecler: le loro previsioni di vendita devono essere il più possibile accurate. Aggiunge Aprea: "Noi cerchiamo di seguire i nostri clienti, organizzando eventi presso i loro negozi, supportandoli nella vendita con formazione e informazione. Crediamo che un nuovo cliente sia un po' come un germoglio che ha bisogno di cure per crescere. Seguiamo anche i clienti già storici, che supportiamo con nuovi prodotti. In questo momento di crisi, poi, abbiamo cercato di essere più incisivi e presenti. La scelta di spostare le nostre attività nel nord Italia ci rende più vicini ai clienti, ci permette più occasioni di incontro e di scambio, ci fa gestire meglio la nostra politica commerciale, che abbiamo impostato sull'etica e sulla vicinanza reale ai bisogni dei nostri concessionari".

Un matrimonio perfetto
Conclude Aprea: “Da oltre 60 anni mettiamo in ogni collezione la cultura della più alta gioielleria, per regalare a chi indossa i nostri gioielli il lusso quotidiano, la seduzione, il fascino, l’eccellenza orafa e la creatività. Il nostro obiettivo è sempre stato, e sarà sempre, realizzare un gioiello che faccia innamorare, che parli al cuore, non un gioiello che valga in se stesso. Potremo concentrarci sui nostri prodotti, e sullo sviluppo della nostra rete commerciale, anche grazie agli strumenti che abbiamo scelto, e che ci stanno rendendo più semplice il percorso complesso che abbiamo intrapreso. Il progetto è partito di recente,  ma già possiamo fare importanti riflessioni sulla gestione dei processi e del mercato. Siamo molto contenti di avere trovato in SAS un partner competente, con strumenti che sono in grado di supportare anche le problematiche delle aziende con le nostre dimensioni, e in un settore particolare come il nostro".

Il Partner: Processi e creazione di valore - Il contributo di ARES Consulting

ARES Consulting Srl, partner SAS da circa 10 anni, è una società di Consulenza di Direzione con sede nelle Marche, a Fabriano (AN) uno dei principali distretti industriali europei ed ha maturato significative esperienze nei più vari settori in aziende di grande, media e piccola dimensione, di rilevanza anche internazionale, con un particolare riferimento alle PMI. La quotidiana esperienza nelle piccole e medie imprese ha mostrato che le criticità che queste si trovano ad affrontare non si differenziano molto da quelle delle grandi aziende. Con un elemento di caratterizzazione: l'utilizzo di soluzioni SAS, oltre a fornire oluzioni per gli analytics, la gestione e il controllo delle performance aziendali, contribuisce in maniera essenziale alle riconfigurazioni organizzative e di processo in tempi impensabili in strutture più grandi, innestando un vero e proprio 'circolo virtuoso'. Le informazioni migliori, essenziali per decidere con sempre maggior efficacia, nascono dai processi migliori. È questo il leit motiv del progetto Chantecler.



Testimonianza tratta da itasascom (4/2010) - la rivista periodica di fatti, imformazione e cultura del mondo SAS.
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Chantecler

Esigenza di Business:
Gestire l'aumento dei volumi di business ed il livello di complessità sempre crescente delle attività da gestire e da monitorare, dovendo prendere decisioni in tempi molto rapidi.
Soluzione:
Con le soluzioni SAS di Business Analytics Chantecler è in grado di ottenere informazione certe e consistenti, necessarie per per dare efficacia ed efficienza ai processi aziendali, e sfruttare appieno un sistema di analisi e reporting in grado di supportarla nel suo processo di veloce crescita.

Abbiamo scelto SAS per le caratteristiche di solidità, facilità d'uso, completezza degli strumenti ed apertura ad implementazioni successive. Siamo molto contenti di avere trovato in SAS un partner competente, con strumenti che sono in grado di supportare anche le problematiche delle aziende con le nostre dimensioni, e in un settore particolare come il nostro.

Gabriele Aprea

Presidente di Chantecler