La crescente complessità della realtà economica
ha indotto un rapido aumento del rischio associato alle attività finanziarie
delle aziende di credito, delle imprese commerciali e di quelle
industriali. Affinché il rischio finanziario non si trasformi
in un fattore di criticità costante nella gestione aziendale,
occorre implementare strumenti e metodologie volte a definire il
rischio, contenerlo entro limiti stabiliti, supportare le decisioni
strategiche per evitarlo.
SAS
Risk Management è la soluzione flessibile e avanzata
che consente di operare in un sistema di Risk Management per
cogliere
le opportunità di investimento a minore rischio attuando
strategie economico-finanziarie innovative che capitalizzano
la propria intuizione, razionalità ed esperienza.
Il sistema
di Risk Management prevede le due aree di Risk Analysis e di
Performance Attribution integrabili in un’ottica di Risk
Adjusted Performance.
Nella Risk Analysis si dispone di tutti gli strumenti
per conoscere e gestire le tre tipologie di rischio - di mercato,
di credito e operativo - agendo in un ambiente di analisi unico,
integrato e conforme alle nuove frontiere di gestione.
Tra gli output possibili:
- indicatori di Asset & Liability Management (ALM),
- Market VaR & Credit VaR,
- Pricing di portafogli complessi e strutturati,
- Credit Portfolio Analysis.
Nella Performance Attribution si sfruttano le
tecniche di Portfolio Analysis, assegnando ai diversi profili o
segmentazioni dei portafogli le opportune misure di performance,
incluse quelle relative alle gestioni patrimoniali (GPF e GPM)
e ai fondi di fondi.
Il Risk Adjusted Performance (RAP), evoluzione
degli indicatori di rischio e di reddito, è al momento la
via più coerente e completa per effettuare una valutazione
economicamente efficace dei rischi a livello di singola Business
Unit integrando strategicamente le tre tipologie di rischio con
la dimensione della profittabilità.
SAS
Risk Management for Banking è la specifica soluzione
dedicata alle banche per adeguarsi alle normative di Basilea
2.
Le esigenze e le soluzioni per
l’adeguamento a Basilea 2
- Requisiti
patrimoniali minimi: fondamento dell’accordo è la
definizione di un coefficiente patrimoniale dato dal rapporto
tra il capitale a disposizione della banca e una misura di rischi
a cui essa è esposta; tale coefficiente non può essere
inferiore all’8%.
Per la misura del rischio di credito sono ammessi tre metodi:
standard, IRB (Internal Ratings Based) di base e IRB avanzato, e qui che
SAS può dare il meglio della sua tecnologia a partire
dalla raccolta delle informazioni interne ed esterne, sulla situazione della
contropoarte e delle informazioni storiche sull’andamento del rapporto
col debitore.
SAS applica tutta la potenza dei propri algoritmi di scoring per arrivare
a calcolare la probabilità
di default in modo molto preciso. Il calcolo è iterato in funzione
delle fluttuazioni della situazione economica e del mercato grazie al
sistema di
gestione dello score di SAS.
La misura del rischio operativo anche in questo caso sono
ammessi tre metodi: indicatore semplice, standard e metodo AMA (Advanced Measurement
Approaches). Grazie alla tecnologia SAS e alla sua esperienza su campo consente
di eseguire calcoli finanziari di tipo attuariale, analoghi a quelli che si
fanno sul portafoglio crediti per definirne il rischio.
- Controllo
Prudenziale: gli istituti devono avere la piena conoscenza
e gestione dei software utilizzati, ad esempio devono poter ricalcolare
i vari parametri
nel tempo. La procedure devono essere documentate e averne il completo
controllo organizzativo. SAS in è l’unico produttore che fornisce
all’analista della banca il codice sorgente del proprio software,
permettendogli di conoscere nei dettagli gli algoritmi utilizzati e di
scriverne lui stesso.
- Disciplina
di mercato.
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