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Soluzioni SAS® per l'Area Governo del Valore |
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Il Secondo Pilastro del Nuovo Accordo sul Capitale (Basilea 2), definito come “Processo di Controllo Prudenziale”, pone alle Banche nuove sfide in termini di pianificazione e gestione del capitale tanto più rilevanti in un contesto quale quello derivante dall’attuale crisi in cui tutti gli intermediari finanziari hanno la necessità di rafforzare la propria solidità e solvibilità.
In questa ottica, vanno ad integrarsi fortemente le attività di Pianificazione Strategica, Controllo di Gestione e Capital Management che nei nuovi modelli organizzativi bancari vengono infatti racchiusi nell’Area Governo del Valore.
Il nuovo processo integrato dell’Area Governo del Valore può essere efficacemente descritto dall'immagine che trovate qui di fianco.
Ruolo chiave all’interno di questo schema funzionale viene assunto dal processo di budget. Gli obiettivi di budget vengono definiti a partire dagli obiettivi strategici e dagli andamenti di consuntivo e di forecast stimati. Sulla base di quanto previsto a budget, la Banca deve quindi andare a determinare il livello di capitale assorbito richiesto e quindi l’ottimale allocazione dello stesso. |
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In fase di monitoraggio, oltre alle “classiche” analisi degli scostamenti di costi e ricavi diventa poi fondamentale monitorare anche gli effettivi assorbimenti di capitale e determinare quindi l’EVA® generato da clienti, filiali, forme tecniche per impostare meccanismi di incentivazione basati su sistemi Value Based Management.
È evidente che un processo di questo tipo coinvolge, pur all’interno di un’unica Direzione aziendale, diversi attori con ruoli e responsabilità differenziate e diventa quindi fondamentale per la sua corretta gestione che tali processi vengano fortemente integrati dal punto di vista informatico per evitare passaggi di dati e inefficienze operative.
La soluzione SAS per il Governo del Valore in banca prevede la gestione integrata dell’intero processo, automatizzando lo scambio di informazioni e gestendone il workflow. La soluzione permette quindi di gestire all’interno di un unico ambiente con accessi differenzianti in funzione dei ruoli dei diversi utenti e funzioni coinvolte le singole fasi di:
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Pianificazione strategica
La soluzione permette la gestione del processo di pianificazione strategica pluriennale.
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Direttamente per l’utente finale responsabile del processo di pianificazione sarà possibile andare a costruire scenari alternativi per la definizione dei target di costi e ricavi sulla base di:
- Ipotesi commerciali:
- Inserimento di nuovi prodotti e stima del pricing da applicare
- Andamento atteso dei tassi di interesse e dei tassi di cambio
- Andamento del mercato bancario
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- Ipotesi organizzative:
- Apertura / chiusura / consolidamento di filiali
- Operazioni di merger & acquisition.
Processo di budget
La conversione del piano strategico nei piani operativi annuali (budget) viene gestita attraverso le diverse fasi di:
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- Generazione dei dati di forecast attraverso funzionalità e algoritmi a disposizione dell’utente finale responsabile del processo quali:
- Ripetizione dell’ultimo consuntivo mensile
- Applicazione del coefficiente di crescita di un periodo predefinito
- Stime parametriche
- Utilizzo del budget dell’anno in corso
- Modelli analitici di forecasting evoluto (non incluso nella presente offerta).
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- Definizione degli obiettivi di budget commerciale attraverso:
- Analisi dei trend storici
- Calcolo degli indici di potenziale commerciale a livello di segmento di clientela e territorio
- Definizione del budget delle funzioni di staff attraverso:
- Stima lineare dei costi previsti
- Variazioni parametriche in funzione delle risorse disponibili
- Negoziazione del budget con i diversi livelli organizzativi coinvolti
- Consolidamento e chiusura del budget.
Capital Forecasting e Reporting ICAAP
Attraverso uno specifico set di funzionalità a supporto del processo ICAAP la soluzione permette di determinare in funzione dei dati di budget attesi il capitale assorbito a livello di segmento, filiale, forma tecnica. L’utente responsabile del processo di Capital Adequacy può cosi:
- Modellare il processo di Capital Allocation e Capital Forecasting
- Organizzare e simulare le diverse misure di rischio:
- Acquisendo le valutazioni pre calcolate dei rischi Pillar I e Pillar II sia a livello di dettaglio che a livello d i meta portafogli;
- Acquisendo o calcolando le componenti necessarie per l’effettuazione di simulazioni e stress test dei rischi Pillar I e Pillar II (es. sensitivity ai singoli fattori di rischio o componenti di abbattimento connesse all’effetto delle correlazioni)
- Determinare il capitale complessivo mediante modalità Building Blocks o modalità evolute secondo lo studio di correlazioni e funzioni di integrazione
- Effettuare analisi di simulazione e stress test e verificarne l’impatto sul Capitale Regolamentare, il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale
- Riconciliare il capitale a rischio complessivo con il Patrimonio di Vigilanza o Patrimonio Complessivo (se diverso da Patrimonio Vigilanza) attuale e prospettico
- Produrre il resoconto ICAAP
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Capital Allocation e Capital Optimization
Attraverso la soluzione l’utente è in grado di gestire processi di allocazione del capitale in funzione di indicatori di rendimento aggiustati per il rischio (RAROC, RORAC, RARORAC).
Una semplice interfaccia Excel viene messa a disposizione per definire regole di allocazione del capitale sulle aree di business, filiali, forme tecniche, segmenti di clientela.
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Ulteriormente in questo ambito una specifica funzionalità di ottimizzazione permette di costruire scenari di massimizzazione del ROE o dell’EVA® in funzione di vincoli quali:
- Tier 1 Ratio
- Obiettivi strategici
- Struttura commerciale
- Composizione del portafoglio
Allocazione dei costi
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La gestione dei processi di allocazione dei costi comuni a livello di segmento, filiale e forma tecnica è integrata all’interno della soluzione che supporta tutte le diverse metodologie:
- percentuale in base a valori impostati dall’utente
- in base a driver
- a valori fissi
- a costi standard
- Activity Based Costing.
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Value Based Management
L’informazione sui costi, ricavi e capitale assorbito ottenuta attraverso le precedenti elaborazioni a livello di segmento di clientela, forma tecnica e filiale permette poi un immediata determinazione dell’EVA®.
L’analisi in ottica Value Based permette quindi di impostare sistemi di incentivazione della struttura commerciale e dei responsabili di filiale tenendo in adeguata considerazione, oltre ai costi e ai ricavi generati, anche i costi derivanti dal livello di rischio generato.
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