| Webred è una delle 14 aziende italiane
che danno corpo al Gruppo Finsiel, la Business Unit informatica
del colosso Telecom Italia. Con sede a Perugia, Webred è uno
dei principali partner tecnologici delle amministrazioni umbre e,
in
qualità di System Integrator, fornisce soluzioni
e servizi agli enti regionali muovendosi soprattutto in ambito
sanitario oltreché nel
settore del turismo e del marketing territoriale. Comuni, province,
ASL e assessorati: questi dunque i suoi principali interlocutori.
La sua offerta comprende sia soluzioni tradizionali di tipo dipartimentale,
integrate da un ventaglio di servizi professionali, sia soluzioni Web-based
con applicativi flessibili, personalizzabili e conformi ai più recenti
standard di mercato.
A partire dal 1999, Webred comincia a realizzare
per la Regione Umbria un articolato sistema per il monitoraggio
degli scenari che caratterizzano il settore sanitario. Il fine è quello
di tenere sotto stretto controllo non solo i dati che si riferiscono
alla spesa ma anche quelli
relativi all’aspetto clinico ed epidemiologico. “In altre
parole miriamo a garantire una visione completa di tutti i fenomeni
che incidono sul ‘fronte salute’. – sottolinea Carlo
Benedetti, responsabile Business Unit Sanità di Webred – Ciò permette
di evidenziare per tempo eventuali punti critici e di trovare le adeguate
risposte. In tal modo risulta sicuramente più semplice rispettare
i parametri preposti dal Piano Sanitario Nazionale.”
Tra medici e infermieri
In questo quadro si inserisce un progetto
di Human Capital Management che, implementato con il supporto della
tecnologia SAS, fornisce una fotografia molto nitida sull’effettivo
stato di utilizzo delle risorse umane impegnate in ambito sanitario
(oltre 10mila persone fra medici, impiegati e personale paramedico)
e consente di effettuare simulazioni sulla base di ipotesi
decisionali. È un
progetto complesso perché ogni azienda, ogni ASL, è una
realtà a se stante e ha al suo interno sistemi per la gestione
del personale con caratteristiche differenti. La maggiore difficoltà del
progetto è quella di rendere omogenee tutte le varie voci, sia
quelle contabili, sia quelle che si riferiscono agli stipendi, al posizionamento
o all’inquadramento contrattuale.
“Alla Regione necessitava un sistema che permettesse il monitoraggio
delle risorse in ambito sanitario, che fornisse un quadro assai dettagliato
della situazione e che desse visibilità sugli effetti di eventuali
azioni correttive. Quali sono i dipendenti che stanno per andare
in pensione? Quante nuove assunzioni si possono ipotizzare? Che cosa
può comportare
l’introduzione di un nuovo contratto? Occorreva poter dare risposte
precise e puntuali a domande di questo tipo. – continua Carlo
Benedetti – Mediamente le spese per il personale incidono in
maniera molto consistente, ovvero per circa il 50%, sul budget a disposizione
delle ASL. È per questo che una corretta gestione delle risorse
risulta un fattore di fondamentale importanza.”
Non solo risorse umane
Tutti i progetti sviluppati da Webred in
partnership con SAS per l’Assessorato alla Sanità della
Regione Umbria hanno una valenza sia conoscitiva sia decisionale. Il
primo in ordine di tempo garantiva una visibilità completa ai
medici di una determinata ASL sui dati della spesa farmaceutica.
Attualmente è in
corso l’estensione del progetto a tutte le aziende sanitarie
regionali. Ciò è tra l’altro perfettamente in linea
con il nuovo sistema di monitoraggio della spesa pubblica sanitaria
voluto dall’articolo 50 della Legge Finanziaria del 2003.
Il progetto, denominato Farmacubo, è nato
dall’esigenza
di controllare la prescrizione medica dal punto di vista sia
qualitativo sia quantitativo. “L’obiettivo? Rendere
disponibile uno strumento
facilmente utilizzabile via Web sia dai medici sia dalle aziende sanitarie
territoriali che
hanno la competenza sulla distribuzione del farmaco convenzionato. – prosegue
Carlo Benedetti – Uno strumento con cui compiere analisi
di tipo comparativo. Il Farmacubo è uno dei primi esempi
di utilizzo di un database multidimesionale che permette di ottenere
analisi diversificate
e di portare a termine indagini appropriate. Il Progetto consente all’Assessorato
di conoscere nel dettaglio quali sono i medicinali prescritti alla
popolazione e a quanto ammontano le relative spese.”
Ogni medico, utilizzando una propria password, può vedere l’elenco
aggiornato di tutte le sue prescrizioni ma non di quelle effettuate
dai colleghi. Solamente i responsabili delle ASL hanno la visione completa
di tutte le prescrizioni emanate nel territorio di riferimento. I benefici
sono immediati. L’amministrazione può infatti facilmente
e velocemente disporre di tutti i dati relativi al mese precedente.
Nello specifico può esaminare l’operato degli oltre mille
medici che compongono l’ossatura del sistema sanitario umbro
e sapere quali medicinali vengono erogati dalle circa 250 farmacie
dislocate sul territorio. “In Umbria mensilmente vengono emesse
tra il milione e il milione e mezzo di ricette mediche. È vero,
non sono numeri particolarmente elevati, ma sono comunque consistenti.
Proprio per questo è assai utile poter contare su un modello
che riesca a monitorare il panorama di riferimento e a fornire un supporto
decisionale. – ribadisce Carlo Benedetti – Facciamo un
esempio concreto. Qualora dal monitoraggio si evidenzi che un medico
prescrive troppi farmaci, e magari tutti di una determinata tipologia,
l’Assessorato alla Sanità può impartire delle direttive
ad hoc affinché quel medico modifichi il suo modo di operare.”
Dall’Umbria al resto d’Italia
Il progetto è in continua evoluzione.
L’idea è quella di realizzare un data warehouse regionale
destinato a raccogliere tutte le informazioni di tipo socio-sanitario,
e quindi quelle che si riferiscono all’anagrafe degli assistiti,
al mondo ospedaliero, alle prescrizioni farmaceutiche. L’Assessorato
potrà così contare su un patrimonio informativo molto
sostanzioso ed estremamente utile, da gestire e interpretare con appositi
strumenti di analisi. In Umbria, ad esempio, esiste un’elevata
percentuale di popolazione con un’età abbastanza elevata.
Conoscere le dinamiche di questa popolazione, sapere quali sono le
patologie da cui è più affetta, individuare gli strumenti
di prevenzione più adeguati significa attuare iniziative mirate
di prevenzione e cura al fine di migliorare le condizioni di salute
e di vita del cittadino.
“Vorrei fare una precisazione: Webred non si muove solo in
Umbria. – conclude
Carlo Benedetti – Abbiamo anche una sede operativa in Emilia
dove è ubicato il laboratorio di sviluppo dei nostri sistemi
per i centri unificati di prenotazione. Abbiamo fatto installazioni
in tutta la Liguria, nell’area metropolitana di Bologna, in Sicilia
e in Calabria. Insomma, abbiamo clienti sparsi in tutta Italia.”
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