Due anni di intenso lavoro, di progettazione
e di collaborazione. Due anni in cui dirigenti e funzionari della
Regione
Valle d’Aosta
e dell’Azienda
USL del settore della salute e del sistema informativo si sono tenacemente
impegnati per portare a compimento il progetto
tecnologico voluto e perseguito con entusiasmo
da Antonio Fosson, assessore alla Sanità,
Salute e Politiche Sociali. “Se
devo formulare una valutazioneintorno all’esperienza
di questi anni e ai risultati che abbiamo conseguito, non posso che
dirmi estremamente soddisfatto – afferma
l’assessore –.
Anzitutto a cominciare dal data warehouse che abbiamo creato con SAS,
i cui effetti hanno investito
due ambiti
diversi: da un lato l’insieme
delle attività svolte dal
Servizio Sanitario Regionale, dall’altro gli aspetti
di programmazione,di controllo e di gestione di tutto il personale
che opera all’interno
del servizio stesso. Il cammino che abbiamo da poco concluso, grazie
al supporto del Dipartimento Sistema Informativo
della Regione, nella persona di Giorgio Consol
e del suo staff, e della Direzione
Amministrativa dell’Azienda USL, ci
ha portati a redigere in termini nuovi il Piano socio-sanitario relativo
al triennio 2006-2008
che, in modo eloquente, è stato
denominato Piano regionale per la Salute e il Benessere Sociale. Ora,
tra i principali
elementi
programmatici che caratterizzano il nuovo
piano, ha assunto un rilievo primario anche
l’aspetto
informativo, in virtù di una
ricchezza d’implicazioni che noi riteniamo
davvero strategica.”
Servizi
avanzati per il cittadino
Nello
specifico, l’approccio
rivolto ai sistemi informativi vuole rispondere a due esigenze
ritenute prioritarie: contribuire al miglioramento dei servizi
resi al cittadino
(soprattutto in termini di accessibilità)
e incrementare il più possibile le capacità di
programmazione, di gestione e di controllo delle risorse socio-sanitarie. “
Per quanto riguarda il primo punto – nota Antonio Fosson – è indispensabile
che il cittadino possa sentirsi sempre più coinvolto
e quindi che la rete di informazioni sia messa in grado di
monitorare
con estrema puntualità il rapporto
tra l’utente e il settore sanitario. Del
resto l’obiettivo al quale miriamo coincide con la
nostra scommessa politica: fare in modo che i sistemi informativi
già operativi,
anche in termini di data warehouse, possano offrire un vero
contribuito rispetto allo sforzo di delocalizzare servizi
e informazioni lungo il territorio. Grazie
all’impiego
delle tecnologie esistenti, entro breve sarà possibile
monitorare il flusso dei dati relativi all’attività dei
vari distretti territoriali, migliorare l’interazione
tra i medici di medicina generale, le strutture ospedaliere
e i servizi amministrativi
dell’Azienda USL
nonché sviluppare il sistema
regionale dedicato all’ECM, ovvero all’Educazione
Continua in Medicina”.
La
formazione messa in programma
È quasi superfluo
ricordare che oggi, in ambito medico, la formazione e l’aggiornamento
risultano prassi talmente diffuse da ritenersi ormai consolidate. È
anche vero, però, che si tratta comunque di processi che
devono essere sempre pianificati, organizzati, verificati e migliorati.
Per
questo motivo, la Regione Autonoma
Valle d’Aosta
e l’Azienda
USL utilizzano SAS Human Capital Management, riuscendo
ad affrontare nel modo più opportuno
delicati processi decisionali. “La soluzione – spiega
Igor Rubbo, direttore della Direzione Risorse
dell’Assessorato Sanità,
Salute e Politiche Sociali – ci permette non
solo di monitorare l’aggiornamento dei dipendenti
del Servizio sanitario regionale, ma anche e soprattutto di verificare
il grado di raggiungimento
dell’ammontare
dei crediti che dev’essere
annualmente maturato da ciascuno di essi, peraltro agevolando in
modo decisivo la programmazione,
il controllo e la gestione dell’attività di
formazione permanente”. I benefici
assicurati dalla soluzione sono importanti per diversi motivi,
ma i primi riguardano l’organizzazione
del lavoro.
Come sottolinea Igor Rubbo, “avere uno
strumento che in qualunque momento è
in grado di fornire informazioni sulle assenze dal servizio per
le attività di formazione,
che può comunicare la posizione in ambito
formativo di ciascun dipendente, che consente di redigere con molta
più efficienza
il programma annuale degli eventi formativi è cosa
davvero utile nell’ottica
dell’uso razionale delle risorse umane
e finanziarie. Ciò è reso possibile grazie
al data warehouse che consente infatti il monitoraggio continuo
del
numero di crediti maturati da ciascun dipendente, combinando
la sua posizione con il suo stato giuridico
e amministrativo (maternità,
part-time, permessi, ecc.)”. In definitiva, si può affermare
che i maggiori contributi assicurati attraverso l’utilizzo
della soluzione SAS riguardano due ambiti specifici: la programmazione
e il monitoraggio
delle attività obbligatorie
di formazione e di aggiornamento e la correlazione delle stesse
allo stato giuridico
e amministrativo di ciascun dipendente ai
fini dell’adempimento
degli obblighi dell’Educazione
Continua in Medicina. © Copyright dell'editore. L'articolo
non è riproducibile senza il suo consenso.
|