Il portafoglio auto delle compagnie registra una crescente volatilità,
indotta dalla concorrenza e da un mercato sempre più esigente.
Il cliente, in altre parole, è sempre più infedele.
Per arginare il turnover del settore, Sara Assicurazioni (Gruppo
Aci) ha lanciato un progetto mirato di customer retention con il
supporto tecnologico di SAS.
«L'input è arrivato dalla
direzione commerciale», rivela Mauro Neri,
direzione controllo industriale e attuariato, responsabile attuariato
di
Sara Assicurazioni. «L'obiettivo
del progetto - operativo da pochi mesi - è trattenere i
clienti con un profilo di rischio particolarmente basso ma un alto
rischio
di abbandono. Parliamo di un portafoglio consistente, che colloca
la compagnia tra le prime 12 società italiane. Per questo
abbiamo studiato i diversi profili di rischio e il loro comportamento
di fronte a variazioni di prezzo, individuando il segmento di clientela
da contattare.
Su un bacino di circa 1 milione di clienti (autovetture),
ne abbiamo selezionato l'80%, di cui la metà oggetto potenziale
della campagna di retention. Il contatto viene effettuato dagli
agenti, che hanno una relazione già consolidata con l'assicurato. La piattaforma SAS - già utilizzata per l'area tecnica
- è stata
quindi estesa alla divisione commerciale. In futuro potremmo introdurre
nuove funzioni per l'attività di CRM». Effetto benefico sul saldo tecnico
Dall'analisi della propensione all'abbandono - attraverso la costruzione
della variabile "Elasticità al prezzo" da utilizzare
nei Modelli lineari generalizzati e la stima dei coefficienti per
singolo profilo - si passa all'analisi di profittabilità,
che include la creazione di un indice di profittabilità e
l`individuazione dei clienti "Best Profit" ad alto rischio
di perdita.
I Modelli lineari generalizzati consistono in tiri
metodo statistico che, analizzando dei dati, fornisce le stime
di un fenomeno osservato. L'ultima fase riguarda lo sviluppo
e il lancio di azioni commerciali mirate.
«Per
disporre di un database omogeneo sul fenomeno delle disdette,
spiega Sabrina
Pedemonti,
direzione controllo industriale e attuariato di Sara Assicurazioni, è stato
necessario depurare la base dati iniziale da fattori esogeni come
le perdite fisiologiche e quelle dovute a riorganizzazioni/chiusura
delle agenzie, nonché le sospensioni e i segmenti di clientela
che presentavano anomalie di stima. La variabile "Elasticità al
prezzo" è la variazione di premio al rinnovo del cliente
rispetto l`anno precedente e rappresenta, quindi, la sua sensibilità all`incremento/decremento
di premio. Poiché nel database dei clienti persi non era
possibile conoscere il premio proposto al rinnovo, abbiamo applicato
la tariffa in vigore al momento della scadenza e applicato la flessibilità (ossia
lo sconto commerciale riconosciuto dall'agente) dove prevista.
L`individuazione dei profili più redditizi consente di attuare
azioni mirate e, dunque, ridurre i costi stessi dell`azione e agire
con maggiore incisività, con un effetto benefico sul saldo
tecnico non solo per effetto dei premi, ma anche del minor costo
dei sinistri».
Articolo tratto da Assicura, dicembre 2007
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