Oltre 80mila punti di consumo (bar, pub, caffetterie, ristoranti,
catene retail) capillarmente distribuiti sul territorio nazionale,
da rifornire con tempi di consegna di 24/48 ore. Un’estesa
anagrafica di clienti con caratteristiche ed esigenze diversificate
in termini di profili e gusti dei consumatori, assortimento dei
prodotti, tipologia delle vendite. Bastano questi pochi dati a
rendere conto delle complessità commerciali, operative e
logistiche che quotidianamente si trova ad affrontare Partesa,
holding di 20 società controllata da Heineken Italia. Si
tratta di un network distributivo specializzato nei servizi di
vendita, distribuzione e consulenza dei prodotti beverage per il
mercato HoReCa (Hotel, Ristoranti, Caffetterie), in cui Partesa
ha via via acquisito una leadership consolidata grazie alla capillarità distributiva,
alla qualità dei prodotti commercializzati, alla personalizzazione
dei servizi al cliente, all’innovatività della politica
commerciale.
Monitorare le performance,
sfruttare le sinergie
Come si sa, nessun mercato è oggi al riparo dagli effetti
dell’evoluzione tecnologica ed economica, che finiscono
per sconvolgere equilibri consolidati e per minacciare primati
considerati inattaccabili. Partesa si è così trovata
a fronteggiare una competizione sempre più agguerrita
sia dei piccoli distributori, che fanno della flessibilità logistica
il loro punto di forza, sia degli operatori della GDO, che stanno
entrando nel settore HoReCa con tutto il peso delle proprie strutture
distributive e di servizio.
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Andava sempre più rafforzandosi nel management
di Partesa e di Heineken Italia la consapevolezza che per difendere
le posizioni acquisite occorresse ottenere una visibilità maggiore
sulle performance del business, anticipare l’evoluzione
del mercato cogliendone le tendenze evolutive e sfruttare le
sinergie del network in termini di logistica, politiche commerciali
e capacità negoziale.
Come sottolinea Roberto Debbi, ICT Project Manager Reporting
di Heineken Italia, “A fronte di una pressione competitiva
sempre più accentuata, emergeva con forza la necessità di
verificare in modo puntuale le performance della holding
e delle singole società in termini di vendite, di
marginalità, di acquisti, di capitale circolante.
E questo sia per acquisire maggiore forza negoziale con
i fornitori, sia per attuare strategie commerciali mirate
e incisive nei confronti dei clienti”.
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Intelligence targata SAS
L’esigenza di disporre di strumenti
di intelligence per valutare
e monitorare l’andamento del business e per valorizzare il
ruolo di Partesa in quanto network si scontrava però con
la progressiva obsolescenza del sistema informativo esi-stente.
Il database realizzato nella sede centrale raccoglieva i dati provenienti
dai sistemi di back-office di tutte le società, ma risultava
difficilmente utilizzabile per motivi tecnici e sostanziali: gli
accessi da remoto implicavano tempi non accettabili e i dati anagrafici
non rispondevano ai requisiti di pulizia e di qualità necessari
per garantire l’affidabilità delle analisi. Si imponeva
quindi un ridisegno complessivo del sistema, effettuato secondo
due direttrici parallele: sostituzione presso le singole società delle
applicazioni gestionali esistenti e contestuale progettazione del
nuovo sistema di reporting e BI.
Le variabili cruciali per il business
La
soluzione SAS acquisisce i dati dal data warehouse centralizzato,
alimentato dai sistemi di back-office delle singole società,
e permette agli utilizzatori di monitorare e di analizzare in
forma sintetica o in dettaglio le variabili cruciali per il business,
dai livelli delle vendite (per cliente, per canale, per punto
vendita, ecc.) ai margini, dagli acquisti presso i fornitori
al capitale circolante, dai risultati delle azioni promozionali
all’efficienza dei processi logistici. Due dei principali
requisiti di progetto erano la tempestività di implementazione
e la flessibilità, indispensabile quest’ultima per
soddisfare le diversificate esigenze di analisi all’interno
delle singole società (la fruizione di un amministratore
delegato è ovviamente diversa da quella di un responsabile
vendite o di un singolo venditore) e tra sede centrale (più interessata
a una visione sintetica delle performance) e società del
network (più attente agli a-spetti logistici e ai rapporti
con i clienti). “Nel corso degli anni – riprende
Roberto Debbi – abbiamo maturato importanti esperienze
di successo con l’applicazione SAS, presente in Heineken
Italia da lungo tempo. Da un lato, la nostra conoscenza
di SAS era un buon presupposto per la rapidità di implementazione
e dall’altro la flessibilità della soluzione era
tale da semplificare l’integrazione con i sistemi già esistenti
e con quelli in fase di installazione e da favorire una fruizione
personalizzata secondo i profili di utenza.”
Verso le analisi previsionali
La soluzione non si limita ovviamente a fotografare la situazione
presente, ma fornisce altresì utili indicazioni sulle
linee di azione da seguire. “Il sistema di BI – prosegue
Roberto Debbi – permette di condurre analisi molto più dettagliate
e affidabili rispetto al passato e di valutare l’efficacia
delle iniziative intraprese sui clienti, sui punti vendita, sulle
famiglie di prodotto. In questo senso, si rivela uno strumento
insostituibile per indirizzare le scelte strategiche in modo
consapevole e, in definitiva, per incrementare il business. Anzi,
a questo scopo, siamo attualmente impegnati ad arricchire il
sistema con avanzate funzionalità di analisi previsionale.
Stiamo costruendo un modello, che è in fase di validazione
presso la forza vendita, per calcolare il potenziale del cliente:
una volta definito, ci permetterà di effettuare simulazioni
e analisi di scenario per individuare le iniziative promozionali
di maggiore impatto atte a incrementare la redditività del
cliente.”
Si può quindi affermare che il nuovo strumento
di BI sarà un elemento cruciale per la strategia di crescita
di Partesa? “Per avere successo in un mercato competitivo
come quello HoReCa – conclude Roberto Debbi – Partesa
deve innanzi tutto acquisire una piena visibilità del
business. Sarebbe un po' ambizioso affermare che il progetto
consentirà a Partesa di vincere tutte le sfide della concorrenza,
dei piccoli come dei grandi operatori della GDO. Una cosa però è sicura:
il fatto di poter contare su un sistema di intelligence e di
reporting preciso e affidabile, tarato sulle esigenze dei diversi
livelli organizzativi (homepage?), è un passo decisivo
verso questo traguardo. Perché dà stabilità all’organizzazione,
permette di sfruttare le possibili sinergie e consente di focalizzare
le strategie commerciali e logistiche”.
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