Considerati la parte nobile della business intelligence, gli
analytics di SAS sono strumenti che permettono di trovare correlazioni
tra dati, analizzare serie storiche, determinare trend, simulare
scenari, segmentare clienti e condurre attività di data
e text mining.
E con gli analytics E-Stat ha elaborato uno strumento
per la valutazione delle prestazioni del personale. La soluzione è appena
stata adottata da una grande banca. «Non ne scaturiscono»,
sottolinea Roberta Gallato, ad di E-Stat, «voti
negativi o critiche, bensì dei giudizi che servono a crescere,
a trovare le aree di miglioramento». Nei casi di eccellenza
vengono previsti anche premi in busta paga. Una retribuzione del
merito che, grazie al software, è pienamente obiettiva,
ma mai impersonale. «I dati vengono raccolti in base
a parametri predefiniti (qualità, orientamento ai risultati,
disponibilità al
cambiamento, collaborazione, soluzione dei problemi, ecc.) e poi
letti ed elaborati dal software per produrre la valutazione globale
della prestazione».
Ovviamente, ogni azienda che usa
questo tool può stabilire i parametri che meglio riflettono
i suoi valori e obiettivi, e personalizzare i giudizi per la valutazione
globale. Inoltre, si possono richiamare le valutazioni passate
per controllare la progressione delle prestazioni negli anni.
«L'analisi
nel tempo sulla crescita del dipendente è molto utile quando
un'azienda deve decidere a chi affidare un certo ruolo, per esempio
in caso di espansione all`estero. Oppure, può portare al
varo di un piano formativo se si evidenzia una carenza generalizzata
di una certa competenza», sottolinea Gallato.
Tanti
i vantaggi. Il manager può prendere decisioni basate sui
fatti in modo molto più rapido.
Non viene stravolto il modo
di lavorare cui è abituato perché il questionario
elaborato da E-Stat legge tutti i formati. |