Il Gruppo Ergo Italia è una realtà dalle
solide radici e in continua crescita. Alle spalle ha il gruppo assicurativo
tedesco Ergo, a sua volta controllato da Munich RE. Assicurazioni
e Previdenza le due anime della società, in espansione nel
nostro Paese.
Il Gruppo Ergo Italia ha ravvisato, negli ultimi anni, a fronte
proprio di un’espansione del business nel nostro Paese, una
serie di difficoltà legate all’approccio culturale
al proprio mercato di riferimento e nello specifico alla gestione
dei dati come “veicolatori” di informazioni rapide
e precise.
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“Troppa frammentazione caratterizzava
le nostre operazioni – racconta Massimo Cervetti,
Responsabile Pianificazione e Controllo – questo generava
una sorta di collo di bottiglia, con conseguenti rallentamenti
delle attività. Diventava fondamentale poter fornire
al management le corrette informazioni quantitative e qualitative,
necessarie per poter analizzare rapidamente il business da
qualsiasi angolazione, e poter prendere le giuste decisioni
tattiche e strategiche nella tempistica desiderata. Il tema
della corretta gestione dei dati riguardava in particolar
modo i dati tecnico-contabili, proprio quelli che misurano
il risultato industriale della compagnia. Una reportistica
idonea lo strumento che desideravamo rendere fruibile all’interno
dell’azienda”.
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Prosegue Massimo Cervetti: “Eravamo
consci che, per rendere i dati maggiormente fruibili, avremmo potuto
scegliere o diverse
soluzioni a seconda del settore aziendale, oppure organizzare un
data warehouse condiviso. Abbiamo optato per questa seconda opportunità,
sicuri che saremmo in questo modo riusciti a estra-polare i dati
di nostro interesse attribuendo loro il giusto valore”.
SAS,
l’expertise già presente in azienda
Il management di Ergo Italia ha così deciso di implementare
un cruscotto direzionale per l’analisi multidimensionale
del portafoglio complessivo dell’azienda, con tutti gli
indicatori fondamentali relativi alla gestione. Per svolgere
tale compito si è deciso di utilizzare la tecnologia
offerta da SAS. Benché Ergo Italia possedesse già,
al suo interno, funzionalità di Business Intelligence,
queste non erano espresse al massimo della potenzialità,
ma dedicate in maniera minimale al monitoraggio della tariffazione. È stato
così effettuato un upgrade della licenza già esistente
in azienda al fine di includere il modulo “OLAP server”,
per poter giungere così all’analisi di dati multidimensionali.
In particolare, l’Enterprise
Business Intelligence di SAS possiede una serie di caratteristiche che la rendono perfetta
per il contesto desiderato: può infatti semplificare
l’attività di fruizione dei dati e di reporting,
garantendo qualità e trasparenza delle informazioni,
oltre che un adeguato livello di sicurezza a fronte di un’adeguata
profilazione. Ultimo aspetto, topico per Ergo Italia, la soluzione
consente la centralizzazione di tutti i dati aziendali.
Una questione di approccio culturale
Il progetto iniziato in Ergo può essere considerato un
esempio di Business Intelligence “prestata” alla
cultura aziendale. In questo senso: una maggiore conoscenza dell’andamento
dell’azienda attraverso dati facilmente usufruibili è utile
non solo al top management, ma a ogni singolo dipendente. Diffondendo
la possibilità anche alla “base” di accedere
a dati di analisi, è possibile cambiare l’approccio
culturale a un mondo – quello aziendale – visto non
più come appannaggio dei soli decisori, ma di tutti. In
cui tutti possono contribuire al suo miglioramento.
Secondo Stefano Cerizza,
Condirettore Generale di Ergo Italia: “è nostra
convinzione che la formazione sul dato aziendale – che
avvieremo ad ogni livello, fino ai call center – sia
il terreno su cui generare nuove idee. Quindi analisi e progetti.
Questo
stiamo cercando di portare: una nuova percezione culturale,
fatta di coinvolgimento e condivisione delle informazioni.
Certamente, alla base del progetto occorrevano strumenti
e funzionalità per comprendere le dinamiche dei dati.
SAS ci ha supportato in questo delicato passaggio”.
Mentre, un tempo, il baricentro della disponibilità e
dell’utilizzo
del dato era verso l’alto, con un orientamento di tipo
top-down, e la generazione delle idee era limitata al top
management, oggi questo baricentro è uniforme, con
un orientamento di tipo bottom-up. E, fatto innovativo, la
generazione delle
idee è potenzialmente allocata in tutte le risorse.
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Apparentemente un piccolo cambiamento, in realtà un approccio
rivoluzionario: dotato il personale dei giusti mezzi, formato sulle
specifiche competenze per comprendere ciò che si cela dietro
alle analisi, tutti saranno messi in condizione di comprendere
le dinamiche aziendali. “Ciò che sta avvenendo – prosegue Stefano
Cerizza – è una
sorta di ‘spread’ del know-how. Il motivo di questa
innovazione strategica è semplice: il mercato assicurativo
sta cambiando. Molto velocemente. A noi, in quanto player del
settore, si richiede di essere ancora più veloci. In sostanza,
ogni cambiamento in atto deve essere aziendalmente ‘digerito’ in
tempi brevi. Per arrivare al cliente con la giusta proposta.
Anche a condizioni mutate”.
Costruita la struttura, gestiti
i dati attraverso SAS, Ergo Italia è oggi
attiva nella fase relativa alla condivisione delle informazioni.
Al suo completamento, l’azienda sarà pronta per
affrontare pienamente questo processo di change management. “Che
porterà a modificare le strategie e le strutture all’interno
dell’azienda”.
“Il vero vantaggio che Ergo Italia ha acquisito è la
possibilità di
gestire e vedere dati dinamici. All’interno del cruscotto,
la navigazione del dato consente a ogni operatore di osservare
quanto l’informazione su cui sta lavorando impatti anche
sul lavoro degli altri colleghi”, conclude il Condirettore
Generale.
Al momento il focus è centrato sui dati tecnico-contabili.
Diverse le analisi effettuate (sui dati presenti nel data warehouse,
alimentato dai sistemi transazionali), in primis la raccolta
premi per entrambe le compagnie, oltre che il monitoraggio del
portafoglio clienti, con una visione combinata tra i due rami,
Danni e Previdenza, in una logica tipicamente cross selling.
Per quanto riguarda lo specifico ramo Danni, poi, vengono monitorati
i sinistri e il rapporto sinistri-premi, mentre nel ramo Previdenza
viene effettuato il monitoring, oltre che della raccolta premi,
anche delle liquidazioni polizze”.
Le figure professionali
che maggiormente beneficeranno di que-sta nuova visione saranno,
secondo il management di Ergo Italia,
gli agenti, gli ispettori commerciali e di volta in volta le
persone coinvolte su progetti specifici.
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