La business intelligence al servizio delle HR
Roberto Savini Zangrandi,
Direttore Human Resources e Organizzazione di CSI-Piemonte: cosa
significa per il CSI-Piemonte gestire i processi operativi e
decisionali di HRM?
In un’azienda di informatica, in cui gli asset materiali non sono preponderanti,
le risorse umane sono, in assoluto, il fattore più importante per il successo.
CSI-Piemonte, in particolare, può contare su 1220 dipendenti, di cui il
60% laureati. La nostra filosofia richiede di partire da un reclutamento attento
e proseguire verso un percorso di crescita economica e professionale del personale
coerente con le strategie e gli obiettivi dell’azienda. Certamente gli
strumenti e i processi tipici dell’human resource management forniscono
un notevole supporto a questa filosofia.
Quali sono le variabili critiche individuate in fase di
definizione dei requisiti?
il CSI-Piemonte aveva la necessità di velocizzare il processo
di selezione e di avere sotto controllo i profili professionali
completi dei dipendenti, per garantire percorsi di crescita coerenti
con le competenze e con le aspettative individuali e dell’azienda.
Inoltre, avevamo bisogno di definire i comportamenti organizzativi
attesi, valutati per periodi di 18/24 mesi per i quadri, e piani
di formazione, nello stesso intervallo di tempo, per tutti i dipendenti.
Ancora, lo strumento desiderato doveva permetterci di rilevare,
in modo sistematico ed affidabile, le competenze di tutto il personale,
per poter realizzare piani di formazione mirati e/o processi di
sviluppo individuale. Infine, lo strumento da implementare avrebbe
dovuto permetterci successivamente di gestire anche le politiche
retributive.
Com’è avvenuto il processo di scelta
della soluzione? Quale ROI ha generato?
SAS, come soluzione di Business Intelligence
che integra gli strumenti di ICT a supporto dei nostri processi, è stata
scelta perché è già un
fornitore per la nostra area di business che gestisce progetti
e servizi di data warehouse, sia all’interno dell’azienda
che per i nostri clienti. La definizione del progetto è avvenuta
in concerto con l’area IT di CSI-Piemonte, ma la responsabilità dell’area
di human resources si è fermata alla definizione degli obiettivi
dei requisiti ed al controllo dei risultati. Successivamente l’interfaccia
unica del fornitore è stato il personale dell’area
di DWH. Il progetto, iniziato circa un anno fa, si concluderà definitivamente
tra altri 18 mesi. Per questo è difficile definire un ROI
già da ora anche se possiamo già registrare fin da
ora un notevole risparmio di tempo in fase di recruiting sulle
banche dati e anche di gestione delle competenze e dei piani di
formazione.
Quali sono le funzionalità tipiche
del sistema di Amministrazione del Personale?
La soluzione
richiesta a SAS doveva, come detto,
garantire la gestione ottimale delle candidature e degli skill
professionali del dipendente in ottica di definizione dei gruppi
di lavoro e di formazione. Per questo è in corso di implementazione
una soluzione di Business Intelligence capace di gestire le banche
dati create nell’occasione. La componente relativa
alle paghe e agli stipendi, invece, continua a essere gestita
dalla soluzione di un altro fornitore così come la gestione
delle presenze, delle note spese, delle trasferte. L’eterogeneità della
architettura sarà oggetto di un intervento successivo
finalizzato a una ottimizzazione della piattaforma.
Che tipi di rapporto avete instaurato con il provider?
Il
personale di SAS ha lavorato e lavora tuttora insieme al personale
dell’area di DWH di CSI-Piemonte, fornendo supporto tecnico
specialistico. Il progetto sarà concluso quando si ingloberà anche
la componente relativa alla gestione delle retribuzioni.
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