| Con 7,5 milioni di Titolari, un milione di
operazioni gestite ogni giorno, oltre 33 miliardi di euro movimentati
nel 2004,
CartaSi è la carta di credito più diffusa in Italia.
Emessa da oltre 800 Banche sul territorio nazionale, CartaSi è accettata
in tutto il mondo grazie al collegamento con i circuiti internazionali
Visa e MasterCard. Dal gennaio 2003, inoltre, il marchio CartaSi
costituisce anche il “corporate name” della società che,
con il nome di Servizi Interbancari, ha creato la carta negli
anni ’80.
Il business di CartaSi è costituito dal pagamento “a
pronti” dell’esercente che effettua la vendita accettando
l’acquisto con la carta di credito e, quindi, dal finanziamento
al titolare fino a quando la spesa verrà addebitata: questo “free
period”, che raggiunge un massimo di quarantacinque giorni,
rappresenta la componente di appesantimento finanziario dell’azienda.
"L’esigenza
più forte per noi è quella di stimare l’indebitamento
futuro che ci sarà sui nostri conti correnti a seguito dei
pagamenti che le banche faranno agli esercenti – spiega Stefano
Brasca, Responsabile della Tesoreria di CartaSi –.
I costi più elevati della nostra azienda sono infatti rappresentati
dagli oneri finanziari necessari per finanziare il titolare della
carta di credito fino all’emissione dell’estratto conto.”
Come lavora la piattaforma
Disporre di un sistema di previsione preciso per calcolare
l’indebitamento
che l’azienda avrà nelle successive 48 ore diventa
allora strategico. “Noi naturalmente disponevamo di una applicazione
finalizzata alla stima di questi pagamenti, ma l’infrastruttura
tecnologica si è rivelata nel corso del tempo non sufficiente
a coprire le nostre esigenze – afferma Stefano Brasca –,
e quindi abbiamo adottato la piattaforma SAS per gestire questa
simulazione statistica”.
Ma come opera la nuova soluzione? “Il nostro
business prevede che l’esercente dotato di terminale Pos
scarichi i dati relativi alle transazioni su un gestore terminali
identificato
dalla banca con la quale intrattiene rapporto di conto” spiega
Stefano Brasca. “ Su questi terminali quindi si
trasferisce il flusso di log, che è il flusso complessivo
delle transazioni di tutti gli esercenti di quella banca.” È questo
il flusso che arriva sulla piattaforma e che alimenta il sistema
SAS
e quello di Tesoreria CartaSi. L’obiettivo è quello
di elaborare i dati relativi ai pagamenti effettuati agli
esercenti nell’ultimo anno. “La base
dati viene aggiornata giornalmente sulla base dei flussi di log
pervenuti – precisa
Stefano Brasca – in
modo che i nuovi dati vadano a sostituire quotidianamente quelli
precedenti, con una profondità storica che può arrivare
fino a un anno.”
Previsioni e indebitamento
Qual è il vantaggio per CartaSi? L’esigenza primaria della Tesoreria è quella
di gestire al meglio la cosiddetta “Tesoreria anticipata”, ovvero
la cifra che l’azienda deve anticipare agli esercenti.
“Grazie
alla soluzione SAS giornalmente vengono ricalcolate le stime delle transazioni
che
avverranno nelle prossime 48 ore, ed è quindi possibile prevedere l’indebitamento
che ci sarà nei successivi due giorni sui 300 rapporti di conto che
intratteniamo con il sistema bancario – spiega Stefano Brasca –.
Il sistema di Tesoreria aziendale viene, da un lato, alimentato con la base
informativa certa
proveniente dalla Contabilità e, dall’altro, integrato con queste
simulazioni statistiche che coprono i giorni che intercorrono dall’ultimo
movimento certo che abbiamo ricevuto alla data di valuta che intendiamo ottimizzare.” Si
tratta quindi di un sistema di previsioni con un unico scopo: determinare
nella
maniera più accurata possibile l’indebitamento che CartaSi avrà nei
prossimi due giorni nei conti correnti allo scopo di ridurlo tendenzialmente
a zero, privilegiando altre forme tecniche di finanziamento più aderenti
al mercato.
Voluta e realizzata ad esclusivo uso e consumo dell’area finanza, l’applicazione è basata
su SAS®9 e
sulle componenti
di forecasting di SAS che costituiscono il motore
analitico dell’applicazione: “Se è vero che si parla genericamente
di pagamenti agli esercenti, bisogna infatti ricordare che in realtà queste
operazioni vengono effettuate da 300 banche diverse con una decina di differenti
modalità” afferma Stefano Brasca, precisando che ciascuna serie
(data di fatto dall’associazione banca/modalità di liquidazione)
ha un proprio algoritmo statistico. Per poter gestire la previsione in maniera
efficiente è allora necessario trovare per ogni serie l’algoritmo
adatto, e di conseguenza disporre di una ampia scelta di modelli “candidati” tra
cui scegliere nonché di processi che automatizzano la fase di analisi
e ricerca.
Quanto si risparmia
In termini pratici per CartaSi azzerare l’indebitamento in conto corrente
significa contenere gli oneri finanziari. Insomma, risparmiare. E le cifre di
cui si parla non sono da poco. “La previsione di risparmio basata
sul prototipo realizzato in collaborazione con SAS era di 400mila euro annui
ma noi, naturalmente,
puntiamo a cifre molto più elevate” afferma Stefano Brasca, ricordando
che l’applicazione è al lavoro da pochi mesi. Dalle prime indicazioni,
tuttavia, è possibile confermare quanto inizialmente preventivato.
Ma l’analisi consentita dalla piattaforma SAS non si limita a supportare
CartaSi nelle previsioni di breve periodo: “Beneficiando dell’estrema
professionalità dei consulenti SAS, abbiamo anche avuto il tempo di mettere
a punto un’ulteriore analisi finalizzata a una pianificazione trimestrale,
più legata all’analisi di lungo periodo – ricorda Stefano
Brasca –. Dovendo realizzare un budget finanziario annuale e
delle previsioni trimestrali, l’applicazione ci è di grande aiuto per migliorare
le nostre stime e abbiamo già riscontrato dei miglioramenti rispetto alla
precedente modalità operativa.”
© Copyright dell'editore. L'articolo
non è riproducibile senza il suo consenso.
|