I profondi e continui mutamenti delle condizioni quadro di mercato
hanno indotto Banca del Gottardo a dotarsi di una strategia nuova
e più aggressiva. Durante i primi mesi del 2006 l'istituto
ha dato avvio con successo a un'importante fase di trasformazione
focalizzando le sue attività aziendali nei principali segmenti
di private banking. «In particolare — ha affermato Sergio
Bizzozero,
Head of Divisional Controlling di Banca del Gottardo — abbiamo
posto maggior attenzione alle aree geografiche sulle quali concentrare
l'operatività strategica, sull'orientamento più profittevole
di prodotti e servizi e sulla ricerca di un modello di distribuzione
economico ed efficiente differenziato per segmento di clientela».
Durante
questa fase di trasformazione, è risultato essenziale
poter monitorare e misurare i risultati conseguiti. A tale scopo
Banca dei Gottardo ha deciso di adottare nuovi strumenti per la
misurazione del raggiungimento della strategia e della performance.
Il primo obiettivo, quello strategico, viene costantemente tenuto
sotto controllo per mezzo della balanced scorecard, mentre il secondo
obiettivo, di tipo operativo, è monitorato per mezzo del
sales performance cockpit. Il sales cockpit permette a ogni singolo
consulente una costante valutazione dei propri risultati mensili
e del grado di raggiungimento dei target. I principali indicatori
di misurazione della performance (KPI) sono la net new money (nei
vari sottogruppi di clientela), le diverse penetrazioni dei prodotti
e la redditività (return on asset).
Un cruscotto standardizzato
Obiettivo principale del progetto era dotare i Consulenti della
Banca di un cruscotto standardizzato per visualizzare informazioni
su: performance del singolo (o del team) rispetto agli obiettivi;
cause dello scostamento dagli obiettivi; composizione del portafoglio
secondo diverse prospettive. Fornendo al contempo uno strumento
in grado di rispondere a domande chiave di business dei tipo:
- "Quali
sono le mie 20 relazioni appartenenti al segmento di private
banking affluent con il return on asset più basso?";
- "Quali
sono i miei 30 clienti più profittevoli in termini di
ricavi?";
- "A fronte del lancio di un nuovo prodotto
di gestione patrimoniale, a quali clienti con bassa performance
posso proporre tale prodotto?";
- "Perche il RoA di uno
specifico consulente non raggiunge l'obiettivo?".
Le informazioni
sono state strutturate in 7 report e rese accessibili attraverso
un'interfaccia del Web browser intuitiva e facile da usare.
Di particolare importanza sono le schede:
- Performance View. Fornisce
le metriche fondamentali (NNM, AuM, RoA, RoBV, ecc.) relative
all'anno precedente e a quello attuale, comparate con il Target.
Consente
di controllare la visione globale delle proprie performance
o quelle del proprio Team;
- Segment View. Presenta la composizione
del portafoglio per segmento di clientela e consente di individuare
il contributo del singolo
segmento alla performance complessiva;
- Product Mix. Espone la
composizione del portafoglio per tipo di prodotto. Consente di
individuare il contributo dei prodotti
alla performance complessiva;
- Client Portfolio. Consente l'analisi del contributo
per singolo cliente alla performance complessiva, permettendo
di raggruppare
e identificare clienti con simili pattern.
«Per quanto riguarda le soluzioni adottate — ha
proseguito Marco Vidal, Project Leader di
Banca del Gottardo — abbiamo scelto SAS
Data Integration Server per l'acquisizione
e
trastormazione dei dati, SAS
OLAP Server per la definizione
e costruzione dei Data Mart multidimensionali e la gestione delle
metriche più complesse
e SAS Business
Intelligence Server per la fruizione via
web delle informazioni.
Abbiamo rivolto particolare attenzione ad aspetti quali: l'amministrazione
centralizzata degli utenti (~1'OOO) e delle loro autorizzazioni;
la definizione massiva dei profili di sicurezza per ciascun utente
su ciascun cubo (~ 8'000 condizioni MDX); il supporto alle gerarchie
sbilanciate che ha ridotto le dimensioni delle basi dati sottostanti
e ha reso più intuitiva la navigazione;
il grado di personalizzazione e di integrazione del tool Web che
rendono semplice e naturale l'accesso agli utenti finali».
Per una visione unificata e dinamica
«La realizzazione di questo progetto ci ha consentito di
ottenere importanti benefici aziendali», ha affermato
Filippo Delcò, Head of Management Accounting & MIS
di Banca del Gottardo. «Innanzitutto il Sales Cockpit,
strumento totalmente integrato nella scrivania del Consulente,
fornisce una
visione
unificata e dinamica sul portafoglio di ciascun utilizzatore. In
secondo luogo consente di generare liste clienti secondo molteplici
prospettive utili per lo sviluppo della clientela e fornisce un
collegamento diretto tra le performance, gli obiettivi e il modello
di calcolo dell'incentivo».
«Inoltre — aggiunge
Vidal — la piattaforma tecnologica SAS utilizzata
ha consentito una rapida messa a disposizione
dell'applicativo, rispondendo tempestivamente all’evoluzione
strategica del business della Banca. Infine, l'integrazione dei
metadati, l'elevato grado di supporto agli standard di mercato
e le componenti ready-to-use di SAS Business Intelligence Server
hanno permesso un'amministrazione facile e centralizzata con un
conseguente notevole risparmio dei costi di gestione IT".
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