Il Sole 24 ORE rappresenta nel nostro Paese un sistema editoriale
integrato, che sfrutta le potenzialità di mezzi diversi per
fornire un'informazione economica, normativa e finanziaria autorevole
e sempre aggiornata, sensibile alle diverse esigenze informative
dei suoi utenti. Settimanalmente, oltre sei milioni di persone fruiscono
del “sistema Sole” attraverso mezzi e canali differenti:
quotidiano, agenzia stampa, editoria professionale e specializzata,
formazione, seminari, convegni, radio, televisione satellitare, prodotti
finanziari on e off line, Internet. Un sistema complesso, dunque,
la cui potenza è costituita dalle informazioni possedute
relative ai clienti, che opportunamente vengono sollecitati, invitati
a provare
nuovi prodotti, invogliati ad acquistare e a far parte del mondo
di informazioni professionali che ruotano attorno al Sole 24 ORE.
Un
numero, su tutti: il quotidiano Il Sole 24 ORE è una delle
più prestigiose testate in Italia, è uno dei giornali
economico-finanziari più letti in Europa, con 370.000 copie
diffuse ogni giorno, oltre 170.000 abbonamenti e più di 1.200.000
lettori. Il cliente “tipo” del sistema Sole è il
professionista, declinato in tutte le sue competenze (fisco, legale,
edilizia…)
Il dato si trasforma in valore, poi in contatto, poi in azione
Se
questi sono i presupposti, è ovvio che l’azienda
abbia da sempre puntato a curare particolarmente il proprio rapporto
con questo genere di clientela, dotandosi da diversi anni di un
Database Marketing: molti prodotti sono
infatti venduti attraverso mailing, che settimanalmente vengono
estrapolate e utilizzate per
le campagne.
Per il Sole 24 ORE il mercato del contatto attraverso mailing è in
crescita, ed è ancora incrementabile. L’azienda ha
pertanto ritenuto opportuno curare l’aspetto relativo ai
dati, alla loro estrapolazione e al loro utilizzo, affidandosi
alla competenza di SAS nell'area marketing. Se la funzione principale
del Database Marketing è quella di realizzare vendite per
corrispondenza a supporto delle divisioni marketing di tutte le
aree dell’azienda è necessario che i dati utilizzati
siano opportunamente puliti e strutturati in modo tale da poter
applicare su di essi analisi multivariate e di data mining, con
lo scopo ultimo di incrementare le redemption dei contatti. Spiega Paolo
Perego, della Direzione Tecnologie Informatiche: “Questo
importante passaggio, che abbiamo deciso di compiere insieme a
SAS, si colloca in un momento ben preciso, per l’azienda:
sino a qualche tempo fa, infatti, il Sole era costituito da diverse
società, che seguivano strategie marketing differenti una
dall’altra. Oggi, invece, le funzioni marketing sono centralizzate,
e vi è una logica comune di azione. Questo salto
di qualità ha
giustificato un investimento molto forte relativo proprio al Customer
Database”.
Il nuovo Customer Database che è stato implementato si
fonda sull’utilizzo di due gruppi di variabili, importanti
per il professionisti marketing del Sole: un gruppo proviene dalle
informazioni ricavate dagli acquisti dei clienti, l’altro
dall’appartenenza del singolo nominativo a diverse liste
esterne.
Prosegue Maurizio Mendaia, Responsabile Database Marketing: “Il
nostro scopo, quando operiamo, è quello di riuscire a determinare
con la massima precisione possibile l’ambito professionale
del cliente, e quindi riuscire a verificare le sue
potenzialità d’acquisto
verso i prodotti offerti; per agevolare questo compito, nel database
sono state create due grosse sezioni “generatrici” di
informazioni. La prima identifica i cluster d’appartenenza:
le anagrafiche vengono colorate in base a tre principi: l’interpretazione
delle parole contenute nella ragione sociale, le liste di provenienza
del nominativo e i prodotti acquistati. I rapporti con l’azienda
vengono invece valorizzati principalmente sommando il valore degli
acquisti, la frequenza, la costanza di rinnovo e la varietà di
prodotti”.
In cosa si traduce tutto questo? “In un miglior rapporto
con clienti e prospect. Per quanto riguarda i prospect, occorre subito
precisare che, come tutti sanno, acquisire un nuovo cliente ha un
costo elevato; per questo è sempre importante lavorare sull’anagrafica
relativa a questo tipo di contatto, per essere il più precisi
possibile. Se si riesce, infatti, grazie all’aiuto dei cluster,
a capire che tipo di cliente ci si trova di fronte, che tipo di acquisto
predilige, riuscirò a essere meno ‘inopportuno’ nella
proposta commerciale, e allo stesso tempo il più in linea
possibile con le sue esigenze”.
Le informazioni più importanti giungono probabilmente dal
rapporto del cliente con l’azienda: conoscendo la tipologia
di acquisto, è infatti possibile eseguire azioni di up selling
e cross selling.
Il progetto di realizzazione di un Customer Database funzionale
all’attività di direct marketing migliora e velocizza
l’attività dei diversi uffici marketing del Sole 24
ORE: centrale, dell’editoriale, della pubblicità, area
professionisti. “In pratica – spiega Maurizio Mendaia
- 70 utenti in media si rivolgono al Database Marketing per
ottenere liste di clienti profilate sulle quali spingere prodotti
e servizi.
Il processo avviene studiando i comportamenti e le caratteristiche
di clienti, cui abbinare nuovi clienti che potenzialmente potrebbero
comportarsi nello stesso modo. I potenziali clienti diventano dunque
oggetto del direct marketing”.
Un nuovo approccio al Database Marketing, spiega Paolo Perego: “Ci
consente anche di allineare il database con il gestionale presente
in azienda. In pratica, oggi le informazioni presenti
in azienda vengono modellizzate, per essere valorizzate al massimo. Inoltre,
grazie all’introduzione di sistemi di analisi raffinati, le
stesse informazioni diventano il cuore del data mining. Infine, diventa
essenziale la pulizia del dato, applicata anche al gestionale e agli
strumenti di marketing: si pensi che l’editrice ha il maggior
numero di abbonati in Italia. Se si vuole rendere un servizio puntuale,
occorre essere efficienti a partire dalla postalizzazione: questo è possibile
se l’indirizzario è preciso e sempre aggiornato”.
Uno sguardo al futuro
Il Sole 24 ORE si sta strutturando per attuare
strategie di direct marketing sempre più in linea con i desideri
ultimi dei propri clienti. Un progetto che normalizza e potenzia
il Customer Database
non può però essere lasciato a sé stante. Ecco
allora che uno dei prossimi step che l’azienda intraprenderà sarà quello
- in collaborazione con SAS - di far rientrare nel database tutto
il patrimonio
informativo, non solo quello relativo ad area editrice e area professionisti.
L’azienda sta infatti pensando alla implementazione
di un CRM per l’intero gruppo.
"Pensiamo – commenta
Paolo Perego – di arrivare alla creazione di un database
trasversale su tutti i gestionali, oltre che un’anagrafica
unica per scopi di marketing. SAS, in questo senso,
ci sarà di forte supporto:
già oggi, infatti, grazie alla soluzione SAS riusciamo a
gestire le variabili del data mining, a trovare le variabili rilevanti,
a
creare l’albero decisionale.
Quello che
riconosciamo a SAS,
indubbiamente, è la capacità di utilizzare
le variabili e farle ‘giocare’ tra loro. In questo
modo il cliente o prospect non viene disturbato con proposte commerciali ‘lontane’ dal
suo sentire, cresce la redemption e si hanno notevoli risparmi
sulla spesa del contatto”.
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