Quando un’azienda sanitaria ha nel proprio Dna l’attenzione
alle tematiche tecnologiche, gioco forza cercherà di adattarsi
ai cambiamenti che sopravvengono, e di sfruttare al massimo i sistemi
informativi, per far sì che i dati giungano, aggiornati, alle
persone deputate all’analisi.
In questo senso un cruscotto aziendale è lo strumento che permette
alla Direzione di tenere sotto controllo i principali fenomeni riguardanti
l'erogazione dei servizi e l'utilizzo delle risorse, consentendo
di controllarne velocemente, in modo graficamente comprensibile, l'andamento
rispetto
ai dati storici e a valori standard regionali e nazionali.
L’Ulss 15 Alta Padovana, da tempo molto sensibile
alla disponibilità di
informazioni, che possano contribuire a un miglior governo dell’azienda,
prima dell’introduzione di un cruscotto targato SAS possedeva
già degli
indicatori, che però venivano calcolati a mano, o con strumenti
di Excel.
Con la richiesta, da parte della Direzione Generale, di poter analizzare
dati più articolati e in tempo reale, il Controllo di Gestione
si è mosso per attivare un cruscotto elettronico.
Racconta Marina
Ranzi, Responsabile del Controllo di Gestione dell'Ulss
15 Alta Padovana: “Verso
settembre 2005 ci siamo interessati, e ci siamo rivolti a SAS in quanto
l’azienda già utilizzava sue soluzioni, in particolare
per la gestione del Personale. Abbiamo così esteso la soluzione
al Controllo di gestione, per la reportistica su dati e attività,
creando un vero e proprio cruscotto aziendale”.
I contenuti del cruscotto
"Il cruscotto aziendale – realizzato con la soluzione SAS
Strategic Performance Management - diventa così lo strumento
principe in grado di fornire ai decisori il ‘polso’ dell’azienda"
spiega Alessio Magliani, Responsabile Unità Sistema
Informatico.
In particolare, il cruscotto analizza e sistema quattro tipi di dati.
Spiega Marina Ranzi: “Gli indicatori di performance, tipicamente
per la Direzione Generale; le attività, il personale, i dati
economici. I primi sono in grado di comunicare l’andamento dei
fenomeni che in azienda si verificano: ad esempio il tasso di ospedalizzazione,
le
prestazioni per ogni abitante, la percentuale di prestazioni comperate
dai privati. Vengono inoltre analizzati il numero di abitanti, i posti
letto, la percentuale di dipendenti a tempi determinato, le ore lavorate,
il personale medico per 100 posti letto, il numero di medici di Medicina
Generale, il costi dei servizi dati in appalto, la situazione rispetto
al bilancio. Ovviamente tutto a livello di macrofenomeno. Il dettaglio
sarà poi di pertinenza dei diversi responsabili delle singole
strutture”.
2 Comuni, 2 Ospedali
L'Azienda Ulss n. 15 “Alta Padovana” serve una popolazione
complessiva di circa 240.000 abitanti, raggruppati in 28 comuni di
pianura, con una densità demografica superiore a 400 abitanti
per kmq. Comprende due Ospedali di circa 400 posti-letto ciascuno,
dotati di tutte le basse e medie specialità, due Distretti
con otto sedi operative territoriali e 8 strutture residenziali per
anziani
non autosufficienti per complessivi 819 posti. La sua attività è di
circa 38.500 ricoveri l'anno, 4.000.000 di prestazioni ambulatoriali,
80.000 accessi di Pronto soccorso, 6.000 pazienti in assistenza domiciliare
nelle sue diverse forme. In essa lavorano circa 2.500 dipendenti,
organizzati in 90 Unità Operative e Dipartimenti, che comprendono
circa 400 centri di costo. |
Il cruscotto, che sta per essere rilasciato a tutta l’azienda,
a regime sarà utilizzato da una ottantina di persone, che
corrispondono ai responsabili delle strutture e alla Direzione Generale.
L’introduzione di un cruscotto cambia radicalmente il modo
di operare, sia del controllo di gestione (che prima effettuava la
reportistica
direttamente
dal gestionale) che dei diversi responsabili.
Il cruscotto oggi ‘pesca’ i
dati direttamente dai gestionali, che sono stati integrati, senza
nessun problema di comunicazione. Ed è stata la stessa Direzione
Generale, in corso d’opera, a suggerire le migliorie del sistema,
per giungere a un cruscotto che fosse il più possibile funzionale
e utile.
Lo sviluppo del cruscotto ha avuto come presupposto la costruzione
di un datawarehouse basato su strumenti SAS e alimentato dalle procedure
gestionali correntemente utilizzate in azienda. Il progetto potrà considerarsi
completato e a regime entro il primo trimestre 2007 e prevede la diffusione
delle informazioni attraverso la rete aziendale anche alle Direzioni
di Struttura e di Unità Operativa. Lo sviluppo futuro del progetto
sarà la sua applicazione al processo di budget aziendale, al fine
di gestire attraverso gli strumenti SAS il monitoraggio degli accordi
delle singole Unità operative.
Il progetto non si ferma qua, come spiega Marina Ranzi: “Quello
che abbiamo introdotto è un primo cruscotto di base. Vi sono
argomenti che non sono stati compresi in questa soluzione, sto parlando
di alcune
procedure gestionali. La nostra intenzione è quella di proseguire,
introducendo sempre più dati. Partiti con le informazioni
che avevamo a disposizione, arriveremo a ricomprendere altri ambiti”.
Grazie al cruscotto si ottiene:
- Diffusione delle
informazioni di governo per i Responsabili in tempi ragionevoli
e, soprattutto, attraverso indicatori già “valutati” secondo “valori
soglia” preventivamente stabiliti
- Disponibilità delle
informazioni in modo sistematizzato e cooordinato, anziché provenienti
da fonti e soggetti diversi con tempistiche disomogenee
- Minor
lavoro richiesto ai servizi aziendali per produrre
e diffondere le informazioni di competenza, aspetto non
trascurabile a fronte
della carenza cronica di personale
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