Il dato accessibile a pochi che diventa informazione
a disposizione di tutti. E questo l'ambizioso obiettivo che si prefigge
il progetto
di Clinical Governance avviato dall'ASL
di di
Empoli. Si tratta di una struttura sanitaria medio-piccola che,
grazie ad un uso ottimale delle tecnologie,
riesce a rispondere in modo veloce
e reattivo ai cambiamenti. Ciò è possibile
grazie al ruolo strategico che alle tecnologie assegna una direzione
generale particolarmente sensibile
nei confronti dell'innovazione.
Nell'ideazione e nella stesura del piano ha avuto un ruolo decisivo Luisa
Cattaneo, CIO della ASL di Empoli dove al reparto
Tecnologie e Sistema Informatico è arrivata poco
più di un anno fa: "Ho
trovato reparti autosufficienti dal punto di vista informativo. Mancava
però una visione dall'alto,
cioè un sistema che
consentisse all'alta direzione, la Direzione del dipartimento e il top
management, il governo strategico dell'azienda".
Per fare reportìng veniva utilizzato
Excel con tutti gli inconvenienti del caso: dati autoreferenziali e necessità relativa
alla loro certificazione, generazione e distribuzione manuale dei report.
C'era insomma bisogno
di un'attività di
razionalizzazione e distribuzione; come dire, business
intelligence.
La software selection ha portato alla scelta di SAS
9, la piattaforma
di enterprise business intelligence
di SAS.
Perché proprio
SAS?
"Per la storia,
l'esperienza e la conoscenza - risponde Cattaneo - ma
anche per la competenza in ambito
sanitario ed epidemiologico".
Si è scelto di creare skill all'interno
dell'azienda affiancati da persone SAS per tutta la durata del progetto.
Si è quindi
avviato un progetto pilota che ha coinvolto cinque aree: ricoveri e dimissioni,
specialistica ambulatoriale.
farmaceutica. accessi pronto soccorso, trasporti
sanitari. Entro fine anno il sistema
andrà a regime. Dopo quattro mesi,
si registra già un notevole avanzamento:
risultano semplificate e automatizzate enormemente le procedure con
il risultato di un maggior controllo sul
patrimonio dei dati. I vantaggi si identificano
con gli obiettivi stessi del progetto:
i dati sono stati raccolti tutti
in una base dati centrale coli flussi
alimentati mensilmente dal sistema
informativo; le informazioni sono utilizzabili
da tutti; la certificazione del dato è intrinseca
al sistema e i report vengono aggiornati automaticamente; il dato è univoco;
le logiche di generazione dei dati sono oggettive. Importante l'approccio
organizzativo con decentramento
delle responsabilità, autonomia
gestionale, unico punto di accesso ai dati di attività e di spesa,
accentuato rilievo strategico della direzione sanitaria.
Tra gli sviluppi
futuri,
la distribuzione del progetto a un numero maggiore
di utenti e I'estensione a nuove aree
di analisi, nonché la creazione di
un cruscotto direzionale per le Direzioni Sanitaria e Generale e raggiungimento
del target a fine
anno 2007 con una copertura del 90%
dei dati significativi.
Articolo tratto da Corriere delle Comunicazioni.
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