Quando una Asl vuole evitare, all’interno del proprio
sistema informativo, il rischio di creare duplicazioni dei dati, incompatibilità tra
i sistemi gestionali ed operativi, incapacità di soddisfare il
bisogno informativo degli utenti, difficoltà nel decentramento
dell’informazione, è necessario che il processo legato alla
gestione del dato aziendale venga razionalizzato.
Così ha fatto la Ulss 8 di Asolo, terra trevigiana,
che dal 2004 dopo aver avviato un processo di reingegnerizzazione dell’intero
sistema informatico e informativo aziendale ha ridefinito, in collaborazione
con SAS, le modalità per la gestione dei dati aziendali e per
la produzione dei flussi informativi. Il progetto è in fase
avanzata e Elio Soldano, direttore dei Sistemi Informativi, è oggi
in grado di tracciarne le evoluzioni: “Partendo dalle esigenze
informative degli utenti delle diverse aree aziendali e ponendoci come
obiettivo
fondamentale quello di garantire l’unicità del dato e
renderlo facilmente fruibile abbiamo sviluppato il Data Warehouse,
seguendo un
modello di centralità informativa, mappando e strutturando i
dati resi disponibili dai sistemi gestionali dell’azienda”.
.
Dall’applicativo al dato strutturato
Prosegue il direttore dei Sistemi Informativi: “il modello realizzato
si compone essenzialmente di tre elementi: l’elemento gestionale,
rappresentato dagli applicativi in uso nelle aree aziendali; il data
warehouse, composto di tabelle relazionali, l’elemento di Business
Intelligence di SAS. Nel dettaglio il passaggio dal livello gestionale
al livello data warehouse avviene attraverso operazioni di ETL sui dati
transazionali. Una parte della fase di ETL avviene attraverso procedure
SAS, con l’ausilio degli strumenti di integrazione disponibile
in ambiente SAS per l’interconnessione ai diversi database presenti
in azienda. Con i prodotti SAS Enterprise Guide e SAS
Web Report Studio si rendono autonomi gli utenti, garantendo facilità di gestione
e accesso semplificato ai dati, con la creazione di report attraverso
wizard guidati.
I numeri della Ulss 8 della Regione Veneto
Conta 230 mila abitanti, sparsi su 30 comuni nel territorio trevigiano
(Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Caerano di San Marco, Castelcucco,
Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Cornuda,
Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello,
Loria, Maser, Monfumo, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno
del Grappa, Pederobba, Possagno, Resana, Riese Pio X, San Zenone
degli Ezzelini, Segusino, Trevignano, Valdobbiadene, Vedelago, Vidor,
Volpago del Montello)
vanta due presidi ospedalieri dotati di 768
posti letto
ha 2.500 dipendenti
il bilancio 2006 è di 370
milioni di euro.
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Un futuro che parla di BI
Quando nelle aziende del mondo sanitario vengono introdotti strumenti
di Business Intelligence, i riscontri sono sempre molto positivi. Passato
il momento dell’impasse dovuto al cambiamento di mentalità degli
utenti – che ad esempio nel caso di Asolo non devono più interfacciarsi
con i Sistemi Informativi per ottenere dei report, ma possono crearli
in autonomia – i benefici sono evidenti. Anche
dal punto di vista strategico. Commenta Soldano: “L’aspetto positivo più rilevante è rappresentato
dalla conoscenza e dalla valorizzazione dei processi di produzione
aziendali che consentono azioni correttive e iniziative strategiche
volte al miglioramento organizzativo. Sarebbe realmente deludente non
sfruttare al meglio il patrimonio informativo di cui disponiamo”.
Dello stesso avviso è il direttore amministrativo
Mario Po’. “
Il ricorso per noi a strumenti di BI è stato ed è inevitabile.
L’ampio fronte di innovazione tecnologica ed operativa che la Direzione
dell’ULSS di Asolo ha aperto dal 2003 sulle aree gestionali, economiche,
cliniche non poteva che essere sostenuto da un nuovo data warehouse.
Tra le eccellenze tecnologiche della nostra Azienda, che chiariscono
bene anche le motivazioni della nostra scelta, vorrei citare il nuovo
sistema di Controllo di Gestione che vive con due “anime”:
la gestione dei dati sulle attività (sanitarie, amministrative,
ecc. ) e la gestione dei dati delle strutture, degli impianti e delle
attrezzature medicali (dati di produzione, dati di funzionalità ottimale,
dati di guasti/manutenzioni, ecc.). Questa seconda “anima”,
che si basa su un sistema pensato per il governo dell’intervento
di project financing con cui stiamo ristrutturando i nostri due Ospedali,
porta ad un alto livello le performance informative e manageriali
che sono ottenibili con una soluzione di assoluto prim’ordine, permettendo
di ottimizzare processi operativi, sistemi di
controllo, livelli decisionali.
SAS ci sta dando un significativo contributo”.
Gli aspetti operativi in sintesi
La Ulss 8 di Asolo ha recentemento scelto SAS Business Intelligence
Server, integrato con la piattaforma SAS®9. In passato l’elaborazione
e analisi evoluta dei dati era demandata a un numero ristretto
di utenti, mentre la distribuzione delle informazioni avveniva
tramite reportistica predefinita. Le attività svolte
(sempre con soluzioni SAS) riguardavano:
- Analisi dei dati relativi alle diverse attività gestionali
dell’Ulss (produzione di report e sintesi): Ricoveri; Specialistica;
Personale; Contabilità/Bilancio; Magazzino; Farmacia
- Report operativi di controllo dei dati (indirizzati a strutture
responsabili del caricamento)
- La predisposizione di report
e dati per terzi; Regione; Registro Tumori; Ministero della
Sanità
- Procedure ‘batch’( non in tempo reale)
per la produzione di report e analisi
- Consultazione Web (Intranet)
di dati di sintesi aggregati: Ricoveri; Prestazioni ambulatoriali;
Adi; Psichiatria
- Internet: Consultazione agende Cup; Consultazione
estratto conto fornitori.
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