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SAS University Challenge: i giovani al centro della filosofia di SAS

SAS University ChallengeFin dalla sua fondazione SAS ha riservato e riserva un'attenzione particolare al mondo accademico e dei giovani con l'obiettivo di contribuire attivamente alla cultura dell'eccellenza e allo sviluppo del Sistema Paese. SAS University Challenge apre i battenti alla 3a edizione (2013/2014) della "sfida" coinvolgendo tutte le università italiane mettendo a disposizione il software con lo specifico obiettivo di contribuire a inserire talenti nel mondo del lavoro.

I vincitori della 2a Edizione di SAS University Challenge 2a Edizione (2012/2013): la parola ai vincitori

Lo scorso 16 maggio presso la sede SAS di Milano, una giuria dedicata, composta da docenti universitari e esperti SAS, ha premiato i progetti che si sono distinti per:

- qualità di esposizione
- presentazione dei risultati
- complessità degli aspetti di programmazione
- metodologie statistiche implementate
- inno­vazione e rilevanza dei temi trattati

Riccardo Fino , Gianmarco Vacca e Alessandro Guasconi hanno ricevuto un premio da 2.000 euro, mentre una menzione speciale di 500 euro è stata attribuita a Marta Giovannardi, Francesco Tarasconi, Denise Federico e Alice Corbella.

Abbiamo chiesto ai tre vincitori della "Challenge" alcune impressioni. Ecco le loro testimonianze.

Come sei entrato in contatto con SAS?

Riccardo: ho conosciuto SAS durante il corso di Laurea in Scienze Statistiche dell’Università degli studi di Milano-Bicocca dove ho imparato ad utilizzare il software e ad applicarlo a diversi ambiti della statistica. Subito mi sono risultate chiare le potenzialità del sw. Ho inoltre frequentato gratuitamente il corso di certificazione “Base Programming for SAS®9”  conseguendo la relativa certificazione e avendo così la possibilità di conoscere meglio SAS grazie ad Omar (ndr. Omar Villantieri, Senior Technical Training Consultant, Education - SAS) e Cinzia (ndr. Cinzia Gianfiori, Academic Programm Manager - SAS). Ho proseguito il percorso universitario utilizzando SAS  per la mia tesi di Laurea Triennale.
Attualmente frequento il corso di Laurea Specialistica in Biostatistica e Statistica Sperimentale presso la stessa Università e continuo ad utilizzare SAS.

Gianmarco: sono laureato magistrale alla facoltà di Scienze Statistiche dell'Università Bicocca. Ho conosciuto e ho iniziato ad utilizzare SAS durante i corsi curricolari nei primi tre anni, con un utilizzo più approfondito durante un progetto parallelo alla stesura della mia tesi triennale, embrione di ciò che alla fine ho deciso di far concorrere per la University Challenge.

Alessandro: nel corso degli anni la mia crescente passione per  l’analisi dei numeri mi ha indotto ad iscrivermi alla facoltà di Scienze Statistiche. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche e Gestione delle Informazioni all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ho proseguito la carriera universitaria seguendo il corso di laurea in Biostatistica e Statistica Sperimentale, in quanto fortemente affascinato dalla possibilità di coniugare la scienza dei numeri alla ricerca in ambito medico. Ed è proprio in università che ho appreso le caratteristiche principali di SAS, mentre nelle esperienze lavorative ho potuto costatarne le sue enormi potenzialità.

Cosa ne pensi dell'iniziativa University Challenge?

Riccardo: una preziosa occasione per dare un valore aggiunto al mio lavoro di tesi e di poter essere valutato da una società esterna oltre a rappresentare un’opportunità di confronto con studenti di altre università.  Con questa iniziativa SAS dimostra di interessarsi ai giovani laureati e voler dare loro una occasione in più di entrare nel mondo del lavoro. opportunità molto preziosa soprattutto in questo periodo.

Gianmarco: un concorso assolutamente stimolante, sia per l'entità stessa della sfida, in cui si deve essere in grado di portare a compimento lavori complessi tramite l'utilizzo del software SAS, sia per le persone che con me hanno partecipato con altri lavori di notevole interesse. Mi ha colpito l'ammirevole capacità e la voglia di indagare la realtà che porta come risultato soluzioni e idee innovative.

Alessandro: un'esperienza estremamente positiva che, attraverso una splendida organizzazione, ha fornito una forte motivazione a produrre una tesi completa e dettagliata sotto tutti i punti di vista. E poi, che splendida occasione di farsi conoscere! E quale opportunità SAS ha offerto agli studenti permettendo di partecipare alla certificazione "SAS Base Programming"; ho così avuto modo di ampliare le conoscenze su funzioni e procedure molto utili che, per ragioni di tempo, non possono essere affrontate durante il percorso di formazione universitaria.

Quali le sfide che hai affrontato nella stesura della tua tesi applicativa?

Riccardo: pazienza! La statistica in generale richiede pazienza per non fare errori nelle analisi e per non interpretare erroneamente i risultati. Ci sono tanti software ormai che eseguono in un click anche analisi molto complesse, difficile è invece "sporcarsi le mani" e capire cosa succede dietro al programma. SAS offre entrambe le possibilità. Puoi quindi decidere di lavorare col codice e personalizzare le analisi. Ovviamente devi conoscere il linguaggio e studiare come funzionano le diverse procedure. La fatica è però ripagata sia in termini di risultato che di tempo poiché SAS permette di condurre analisi complesse in maniera più efficiente di tanti altri software.

Gianmarco: la sfida maggiore è stata la costruzione delle fondamenta del lavoro, più che gli aspetti meramente tecnici o di programmazione. Nella fattispecie, poiché nel mio caso si è trattato di un'analisi tramite un modello ad equazioni strutturali, il grosso scoglio è stato capire come far recepire al software la struttura del modello che volevo fargli analizzare. Una volta superato l'ostacolo, è bastato riportare la struttura algoritmica del modello su SAS, compito comparativamente più semplice rispetto alla ricezione in input del modello.

Alessandro: grazie alle grandi doti comunicative dei professori che hanno sviluppato corsi con SAS, non ho avuto grandi difficoltà a livello di programmazione; più ostico è stato capire come tradurre le richieste del progetto di ricerca in un contesto matematico. SAS si è rivelato un preziosissimo alleato, che mi ha permesso di ottenere le analisi desiderate attraverso la creazione di un codice elegante e intuitivo.

Altre informazioni

arrow  Scaricate i Poster delle tesi in concorso  [PDF]

Visto il grande successo e partecipazione a SAS University Challenge e grazie al riconoscimento che Università e docenti attribuiscono a SAS come competenza che facilita l'inserimento nel mondo del lavoro, è stata istituita una terza edizione di SAS University Challenge. Potrete trovare a questo indirizzo maggiori informazioni e il bando di concorso.