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Il rischio di disoccupazione nei laureati dell’Università di Padova

University ChallengeEmanuele Crescenzio | Università degli Studi di Padova (Novembre 2011)
Corso di Laurea Magistrale in Scienze Statistiche
Relatore: prof.ssa Giovanna Boccuzzo

La relazione presenta uno studio condotto su un campione di 1705 laureati degli anni 2007-2008 di otto facoltà dell'Università degli Studi di Padova. I dati trattati provengono dall'indagine Agorà, una ricerca longitudinale avviata nel 2007 a cura dell'Ateneo di Padova, che ha come principale obiettivo la misurazione dell'efficacia esterna della formazione universitaria, intesa come livello di utilità, apprezzamento, adeguatezza e ricorso all'insieme delle competenze, capacità e abilità professionali acquisite con la preparazione accademica da parte dei laureati che entrano nel mondo del lavoro.

Il presente studio valuta e analizza la situazione occupazionale dei laureati in corrispondenza di due interviste effettuate a 6 e a 12 mesi dal conseguimento del titolo, concentrando l'attenzione sui dottori che, terminati gli studi universitari, incorrono in una situazione di assenza di lavoro retribuito in occasione di almeno una delle due rilevazioni considerate. Si cerca di cogliere e descrivere le dinamiche di disoccupazione nel breve periodo secondo due prospettive: in ottica trasversale, valutando la situazione occupazionale distintamente a 6 e a 12 mesi; ed in senso longitudinale, individuando le variazioni di impiego o l'eventuale permanenza nella condizione di non lavoro nel corso dell'anno. Tale fenomeno viene analizzato sia a livello quantitativo che qualitativo. Si è interessati a capire non solo in che misura sia diffusa la disoccupazione nel breve periodo tra i giovani laureati intervistati, ma anche a cosa questa sia dovuta e quali caratteri assuma, cercando dunque di individuare i principali fattori che possono incidere su un possibile ritardo nell'ottenimento di un lavoro retribuito. In particolare si intende capire se e quanto il fenomeno in esame dipenda dalle caratteristiche e dall'atteggiamento dei soggetti analizzati, valutando aspetti come la determinazione, le ambizioni, l'impegno e le azioni concrete svolte nella ricerca di occupazione; o se dipenda maggiormente da eventuali carenze della formazione universitaria (oppure da una situazione non favorevole del mercato del lavoro).

La metodologia adottata per il trattamento dei dati si basa sull'impiego di strumenti classici dell'analisi statistica multivariata, come il calcolo di indicatori, la stima di modelli di regressione logistica, l'analisi di segmentazione e l'analisi di raggruppamento. Tra i isultati importanti dello studio condotto: il maggiore ricorso ad attività di stage e ricerca per i laureati del Settore Scientifico, il riscontro di significative differenze di genere nella ricerca ed ottenimento di occupazione, l'incidenza di attività condotte all'estero durante gli studi (es. Erasmus) che sembrano non favorire il reperimento di lavoro nel breve periodo, l'individuazione e la descrizione di differenti "profili di laureati disoccupati". La struttura dell'elaborato si compone di tre capitoli e un'appendice.