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Indagini
genetiche sul
Cavallino d'Esperia.
Sergio Marchioni, Facoltą di Medicina Veterinaria -
Università
di Perugia
Relatore: dott. Camillo Pieramati
Il Cavallino di Esperia è allevato, quasi esclusivamente allo
stato brado, nella provincia di Frosinone e, in minor misura, in quelle
di Roma e Latina. Il Registro Anagrafico della popolazione è stato
ufficialmente riconosciuto con D.M. 27/7/1990.
Attualmente la consistenza è di
circa 600 soggetti, allevati in 23 aziende.
Nella presente tesi sono state utilizzate 560 schede anagrafiche fornite
dall'A.P.A. di Frosinone, comprendenti per 343 soggetti anche i giudizi
morfologici e per
339 soggetti le misure morfologiche (altezza al garrese, circonferenza toracica
e circonferenza dello stinco).
I valori medi delle misure sono risultati 130,4±4,1
cm per l'altezza, 157,5±6,3 cm per il torace e 17,5±1,4 cm per
lo stinco. Sulle misura morfologiche è stato eseguito l'adattamento di
diversi modelli fissi: tramite l'analisi della varianza (ANOVA) eseguita con
il software SAS è stata verificata la significatività dei fattori
azienda, dell'interazione fra l'anno di nascita e della stagione di rilevamento.
I
coefficienti di determinazione del modello (R2) sono risultati 0,39 per l'altezza
al garrese, 0,57 per la circonferenza al torace e di 0,48 per la circonferenza
dello stinco. Mediante MT-DF-REML BLUP sono stati calcolati i valori di ereditabilità (risultati
pari a 0,17, 0,57 e 0,18 rispettivamente per altezza, torace e stinco), e le
correlazioni genetiche fra le misure morfologiche.
Per i giudizi sono state elaborate delle statistiche descrittive, mentre l'analisi
delle componenti della varianza, effettuata sui dati in classi trasformati secondo
tre diversi criteri, ha rilevato l'inadeguatezza dell'attuale sistema di valutazione.
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| SAS Academic |
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