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Metodi
montecarlo multivariati per il Risk Management.
(Stage presso la BNL Gestioni)
Patrizia Cestaro, Facoltą di Economia
Relatore: prof. Paolo Giudici
Correlatore: Domenico Mignacca - BNL
Alcuni importanti cambiamenti avvenuti negli ultimi anni sui mercati finanziari
hanno portato ad una maggiore attenzione verso il concetto di rischio, in
particolare verso il rischio di mercato, inteso come possibilità di
realizzare una perdita netta o possibilità di ottenere raggiungere
un risultato inferiore a quello atteso.
Tale nuovo interesse porta con sé la consapevolezza della mancanza di
uno strumento adeguato per misurare il rischio assunto da ciascuna istituzione
finanziaria sui mercati. Un tentativo di successo in tal senso è stato
fatto dalla banca americana J.P. Morgan attraverso il Riskmetrics-Technical Document.
Nasce il concetto del valore a rischio o Value at Risk, una misura di probabilità che
intende evidenziare le perdite potenziali in un dato intervallo temporale ed
ad un dato livello di confidenza.
Nel presente lavoro presentiamo un'applicazione del calcolo del VaR giornaliero
al 95% di confidenza in ambito univariato e multivariato per cinque opzioni call
in the money e cinque opzioni call out of the money, precedentemente costruite
con la formula di Black & Scholes . L'obiettivo di tale applicazione è di
effettuare un confronto tra i risultati ottenuti da una metodologia di tipo parametrico,
il delta -normal, e una metodologia a valutazione piena, il Monte Carlo.
I risultati ottenuti dall'applicazione indicano che:
- Il metodo delta-
normal non presenta grosse difficoltà né da
un punto di vista formale né dal punto di vista applicativo.
- Il
metodo di Monte Carlo presenta una certa complessità computazionale
che richiede un tempo di attesa del risultato maggiore rispetto a quello
richiesto dal metodo delta- normal. In tal senso un notevole miglioramento
potrebbe essere raggiunto con lo sviluppo di un software generico.
- Quando
si trattano singole opzioni call in the money o un portafoglio composto
da tali opzioni, il metodo di Monte Carlo e il metodo delta-normal
presentano risultati pressoché coincidenti. In base a quanto detto
nei punti precedenti, in questo caso i risultati suggeriscono l'uso del
metodo delta-normal che offrono lo stesso risultato in minor tempo e
con minor sforzo.
- Se consideriamo invece il caso delle opzioni call out
of the money o del portafoglio composto da tale tipo di opzioni il valore
del Value
at Risk ottenuto dai due diversi metodi diverge in modo sostanziale.
In questo particolare caso l'applicazione suggerisce l'uso del metodo
di
Monte Carlo poiché, ricostruendo la distribuzione empirica della
variazione di prezzo delle opzioni, consente di mettere in luce l'effetto
positivo del coefficiente di sensitività Gamma sulle perdite.
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