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Metodi Statistici
nel Settore Energetico: Applicazione con Risk Dimensions. Il favore del mercato verso l’industria energetica nell’anno 2000 era stato concesso per il collegamento ipotizzato con il settore high-tech in forte espansione ma, anche quando il boom economico incominciò a lasciar spazio ad un’inversione di tendenza, l’industria energetica ebbe una nuova spinta grazie ai processi di liberalizzazione, di ipercompetizione, di ingresso di nuovi operatori commerciali molto dinamici e di questioni ambientali. Tale nuovo contesto economico, maggiormente competitivo e ad alta concorrenzialità, ha determinato un processo di ristrutturazione e di concentrazione dell’industria appartenente al settore energetico, unico per intensità e dimensioni. Questo processo è stato motivato dalla volontà di ridurre i costi attraverso la realizzazione di economie di scala, d’incrementare la produzione e le riserve, di migliorare il posizionamento strategico in termini globali, di accedere a nuove aree e di diminuire la competizione nelle zone geografiche chiave, attività tutte rivolte alla riduzione dei principali rischi. Diventa quindi sempre più importante gestire le diverse tipologie di rischio e i loro effetti sulla gestione delle attività caratteristiche delle industrie di questo settore. Il primo capitolo si sofferma sulla definizione del concetto di rischio, sulle principali tipologie e sulla gestione del rischio per poi passare ad una definizione del VaR e ad una sua analisi che mette in evidenza le diverse metodologie di calcolo appartenenti ai due approcci principali “Varianze/covarianze” e delle “Simulazioni”. La parte conclusiva del capitolo illustra le decisioni del Comitato di Basilea in tema di vincoli patrimoniali associati all’esposizione creditizia che le banche devono rispettare. Il secondo capitolo è una descrizione dei metodi e dei procedimenti necessari alla configurazione del software Risk Dimensions fornito dalla SAS. Partendo da un ambiente vuoto si devono quindi configurare le sei tabelle Analysis, Portfolios, Market Data, Risk Models, Report Gallery e Configuration. In ultima istanza si configura il progetto di analisi associato al portafoglio e al data-set prescelti: con il tasto “Run” si può “lanciare” tale analisi ed ottenere i relativi risultati costituiti da una tabella di statistiche, da un grafico in cui la distribuzione è “tagliata” in corrispondenza del valore del VaR e da un ulteriore grafico che esprime il peso dei fattori di rischio all’interno del portafoglio. Il capitolo tre descrive il mondo dell’energia, con riferimento particolare ai rischi presenti nel mercato del petrolio e del gas naturale; vengono inoltre analizzati quei fattori specifici che influiscono sull’andamento del mercato del petrolio, ad esempio le decisioni OPEC e le altre scelte macroeconomiche fatte dai singoli Stati. La parte conclusiva del capitolo si propone di spiegare le caratteristiche riguardanti il rischio connesso al mondo energetico, il problema del prezzo del petrolio e della sua volatilità. Il quarto capitolo è dedicato all’analisi dei dati utilizzando il Software SAS Risk Dimensions: nella parte iniziale vengono spiegate le caratteristiche statistiche dei dati riguardanti la produzione di petrolio e di gas, ottenute tramite l’analisi esplorativa utilizzando il programma SAS BASE. Tutti i rischi associati al mondo del petrolio
e del gas naturale sono accresciuti dal fatto che i tempi tra le entrate
e le uscite di fondi risultano solitamente molto lunghi. Di conseguenza
diventa necessaria un’accurata analisi del VaR. |
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