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Tempi
di conseguimento del titolo nell’Università degli Studi di Firenze: applicazione di un
modello lineare gerarchico ai laureati nell’anno solare 2000
Roberta Varriale - Università di Firenze, Facoltà di Economia
Relatore: prof. Bruno Chiandotto
Questo lavoro è stato dedicato all’analisi del fenomeno
dei tempi di conseguimento del titolo degli studenti, fenomeno che ha
caratterizzato e caratterizza ancora oggi il sistema universitario italiano
e che ha suggerito il processo di riordino del nostro sistema di istruzione
superiore.
La parte centrale del lavoro è dedicata all’analisi dei dati
forniti dal Consorzio Interuniversitario ALMALAUREA, relativi agli studenti
che hanno conseguito la laurea presso l’Università degli
Studi di Firenze durante l’anno solare 2000.
Nella prima parte del lavoro è stata svolta un’analisi di
tipo descrittivo avvalendosi anche dell’utilizzo di statistiche
di associazione, calcolate attraverso le procedure base del software SAS;
il lavoro è poi proseguito attraverso l’applicazione di un
modello lineare gerarchico ai tempi di laurea del campione di studenti.
L’utilizzazione di un’analisi multilivello è stata
suggerita dalla struttura dei dati che è di tipo gerarchico a due
livelli: le unità di primo livello sono gli studenti, quelle di
secondo livello sono i Corsi di Laurea in cui tali ragazzi si sono laureati.
Per l’applicazione del modello lineare gerarchico è stato
utilizzato il software SAS, in particolare la procedura PROC MIXED; tale
procedura ha consentito la stima dell’effetto netto esercitato da
ciascuna variabile esplicativa sui tempi di conseguimento del titolo degli
studenti. Nelle analisi effettuate sui dati a disposizione inizialmente è stato
esaminato il modello nullo in modo da poter scomporre la variabilità del
fenomeno tra variabilità entro i gruppi e variabilità tra
gruppi. Successivamente, sono state inserite nel modello variabili esplicative
di primo livello (comprese le loro interazioni e i termini quadratici)
ed infine vi sono state aggiunte anche variabili di secondo livello (comprese
le loro interazioni e i termini quadratici): il modello così ottenuto è di
tipo lineare gerarchico ad intercetta casuale. Nella scelta delle variabili
da utilizzare nel modello ci si è innanzitutto basati sui suggerimenti
forniti dalla teoria e sulle considerazioni risultanti dall’analisi
descrittiva. Per un confronto tra modelli ottenuti attraverso l’inserimento
di parametri aggiuntivi (nested models) ci si è basati sul test
della devianza al livello di significatività del 5%; per confrontare
modelli con differenti parametri (non nested models) è stato utilizzato
l’indice di adattamento AIC (Akaike’s Information Criterion).
Dalle analisi svolte le covariate di primo livello che sono risultate
significative nello spiegare i tempi di laurea degli studenti sono state
sia variabili legate ai loro caratteri strutturali (sesso, titolo di studio
dei genitori), sia variabili legate alla loro preparazione preuniversitaria
(il tipo di scuola superiore frequentata, la votazione riportata all’esame
di maturità), sia variabili legate alla loro carriera universitaria
(frequenza alle lezioni, il tipo di esperienze lavorative avute durante
gli studi, lo svolgimento o meno dell'attività di tirocinio, la
votazione riportata agli esami, il tempo impiegato per la stesura della
tesi, lo svolgimento o meno del servizio militare o civile durante gli
studi). A livello di Corso di Laurea, i tempi impiegati dagli studenti
per il conseguimento del titolo dipendono sia dal voto medio riportato
dagli stessi all’esame di maturità, sia dalla presenza o
meno del cosiddetto “numero chiuso” all’interno del
Corso di Laurea. Infine, è stata svolta un’analisi dei residui
sia di primo che di secondo livello per verificare alcune ipotesi poste
alla base del modello attraverso la PROC UNIVARIATE e la PROC PLOT; l’analisi
dei residui di secondo livello ha permesso inoltre un confronto dell’efficacia
relativa dei gruppi (Corsi di Laurea) analizzati.
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