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Dai log
file al web mining: l'effetto "San Valentino"
Alessia Cavallotti, Paolo Mariani, Flavio Verrecchia, Facoltà di
Scienze Statistiche - Università di Milano Bicocca
Quali sono le linee guida che consentono di poter svolgere proficuamente un'attività di
analisi quantitativa orientata alle problematiche di business? Quali le caratteristiche
e quali le competenze necessarie per estrarre ricchezza informativa dai vasti
e complessi database aziendali? In che misura una corretta metodologia, supportata
da un'adeguata "scatola degli attrezzi" inserita in un ambiente dati
dedicato e di facile accesso, possono portare consistenti vantaggi economici?
In termini generali, ciò che distingue l'attività di Data Mining
dall'analisi statistica comunemente intesa non è solamente la mole di
dati su cui vengono effettuate le elaborazioni, così come nemmeno la disponibilità di
un numero rilevante di tecniche, quanto l'orientamento verso le esigenze aziendali
e la possibilità di operare in un ambiente predisposto per la produzione
di regole decisionali su scala industriale. L'erogazione di servizi di analisi
per l'attività di marketing, come la realizzazione di uno Scoring System
per l'ottimizzazione di una campagna commerciale, si inserisce in questo contesto
di innovazione culturale e tecnologica, comportando cambiamenti nelle diverse
realtà aziendali che vanno dalla necessità di realizzare progetti
interdisciplinari, alla trasformazione delle figure professionali e del loro
modo di operare.
Verranno illustrati alcuni aspetti, tratti da specifiche esperienze aziendali,
che rendono i termini Database Marketing e Data Mining qualcosa in più di
semplici neologismi per indicare, in questo caso specifico, l'attività di
Direct Marketing e l'Analisi dei Dati
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