Una “road map” strategica per la qualità delle informazioni

Renato Signorelli, Responsabile Servizio Sistemi Direzionali di SEC SERVIZI

Soltanto fino a vent’anni fa, la maggior parte dei banchieri di punta aveva una visione del business tradizionalista e vedeva la chiave del successo non nella tecnologia, ma nelle relazioni di fiducia. Per molti di loro, la tecnologia era roba da ragazzini con il pallino dell’informatica e non certo per banchieri in doppio petto grigio e cravatta. Eppure, già allora, si faceva largo la convinzione che il fattore critico della concorrenza tra le banche e gli istituti finanziari sarebbe stato quello tecnologico.

Renato Signorelli

Oggi, non ci si chiede più se sia più facile insegnare tecnica bancaria a un Cio o business analytics a un qualunque banchiere di grido.
Questa convergenza tra il mondo finanziario e l’Ict è confermata anche da Renato Signorelli, Responsabile in carica del Servizio Sistemi Direzionali di SEC SERVIZI: una laurea in matematica in tasca e una lunga esperienza nella consulenza d’impresa. Missione? Gettare ponti tra chi opera sul business e chi gestiste i sistemi. Obiettivo? Qualità dei dati al 100%.

Dalla qualità del dato può dipendere la giusta vendita al cliente, ed il relativo impatto sul conto economico della Banca. Data Quality significa ritorno dell’investimento sia qualitativo, sia quantitativo.


Qualità del servizio

Se la competitività fosse un campo da gioco, forse sarebbe proprio un campo da golf. Pieno di buche, s’intende, e di giocatori liberi di scegliere strategia e strumenti adatti per raggiungere l’obiettivo. Il “green” fa da sfondo al brand di SEC SERVIZI. Renato Signorelli da quando lavora in SEC SERVIZI ha già al suo attivo due campi pratica. Ma se provate a chiedergli perché passare cinque lunghe ore sul “green” con indosso pantaloni scozzesi e un ferro nove in mano, la risposta non sarà per le tartine al formaggio e lo scotch invecchiato offerti a fine partita.

«Nel golf esistono molte analogie con il mondo dei servizi finanziari» - spiega Renato Signorelli. «L’importanza delle regole, la disciplina, la flessibilità sono fra queste. Fare buca dipende dalla qualità del servizio».

Le cifre di SEC SERVIZI

SEC SERVIZI è la società consortile di origine padovana fra istituti bancari, che fornisce servizi di outsourcing e consulenza IT ai propri soci (17) e clienti (40). Da 38 anni sul mercato, conta oltre trecento dipendenti, un capitale sociale di 25 milioni di euro e un fatturato di 117 milioni di euro nel 2010. Le cifre di SEC SERVIZI non finiscono qui. SEC SERVIZI significa: mille e quattrocento filiali, (che si traducono in 4 milioni di clienti delle istituzioni finanziarie supportate), più di 15mila terminali collegati, mille e cinquecento ATM, 35 milioni di transazioni medie giornaliere da gestire, quasi 12mila e 870 Mips (milioni di istruzioni per secondo), mille e 1364 server gestiti (fisici e virtuali). «L’obiettivo di SEC SERVIZI è garantire la qualità dei servizi perché se è vero che le banche sono la cinghia di trasmissione dell’economia - e lo è ancora di più nello scenario della crisi economica internazionale - la qualità dei dati è l’unica base che può garantire il corretto funzionamento di questa trasmissione».

Qualità in un colpo solo

Se la globalizzazione ha dato un calcio definitivo alle nozioni di economia classica, ha anche insegnato che la velocità è una condizione necessaria, ma non sufficiente. Non c’è differenza tra decisioni sbagliate e decisioni veloci non supportate dalla qualità dei dati. La competizione sui mercati e la crisi economica suggeriscono alle banche una strategia di riduzione dei costi delle operazioni e – in parallelo - i aumento dei servizi erogati alla clientela. Fino a dieci anni fa, l’errore ci stava. Che una filiale si fermasse per alcune ore era tollerato. Adesso se l’IT ha un disservizio anche parziale di pochi minuti, diventa un problema da discutere a livello di top management. L’unico modo di fare cost saving intelligente è investire in soluzioni che consentano di ottimizzare le risorse e di preservare la continuità del servizio. «Dati alla mano - conferma Renato Signorelli - è dimostrato che si spende di più nel re-work e nella correzione dei processi. Si spende di più, quando si perdono opportunità di business a causa di dati non corretti o indisponibilità degli strumenti operativi». Non solo. «Leggiamo spesso che l’information quality rappresenta un vantaggio competitivo: è un fatto oggettivo per gli addetti al settore”.

L'eccezione e la regola

«In SEC SERVIZI - continua Renato Signorelli - produciamo una reportistica gestionale giornaliera, che già di prima mattina è sul tavolo delle direzioni generali delle banche del consorzio. Tutto segue una procedura automatica in cui si lavora per eccezione. Tradotto, significa aver strutturato ed automatizzato i controlli chiave, posizionati sui gangli critici del processo, richiedendo l’intervento di risorse specialiste solo per eccezione, a fronte del fallimento dei controlli, al fine di far ripartire il processo interrotto. L’obiettivo è quindi l’intervento just’in time per “far ripartire” il processo; prima scoprivamo il problema la mattina, e lavoravamo mezza giornata per rifare tutto il processo: oggi, non abbiamo più questo tipo di costo, siamo più veloci e reattivi ed abbiamo più efficienza». Anche le anagrafiche dei clienti sono state sottoposte a un processo di data quality. «Questi dati sono fondamentali nel calcolo automatico del rating utilizzato per decidere se erogare un mutuo, una carta di credito, per capire la rischiosità del cliente. Dalla qualità del dato può dipendere la giusta vendita al cliente, ed il relativo impatto sul conto economico della Banca. Data quality significa ritorno dell’investimento sia qualitativo, sia quantitativo».

Il Partner: System Evolution

Il programma di Information Quality è stato realizzato con il supporto consulenziale ed operativo di System Evolution, che ha assistito SEC SERVIZI nella redazione della Information Quality Policy e continua ad accompagnarla nella progettazione e nella realizzazione degli impianti di controllo. Viste le peculiarità del business di SEC SERVIZI rispetto ad altri progetti realizzati da System Evolution per banche ed assicurazioni, particolare attenzione è stata posta all’articolazione dei processi di Information Quality; questi processi coinvolgono SEC SERVIZI in qualità di outsourcer, ma ovviamente vedono anche la partecipazione delle banche servite. E’ stato quindi necessario, sia nella definizione della Information Quality Policy sia nella realizzazione degli impianti di controllo, garantire una chiara attribuzione dei ruoli, delle dotazioni strumentali, dei punti di controllo in modo da rendere il sistema di qualità complessivo flessibile, robusto, efficiente. Le soluzioni e i servizi di System Evolution per l’Information Quality si basano su IQF©, una metodologia proprietaria, sperimentata presso numerosi Clienti in più di 40 interventi.

SEC SERVIZI

Esigenza di Business

Gettare ponti tra chi opera sul business e chi gestiste i sistemi. Obiettivo? Qualità dei dati al 100%.

Soluzione

Benefici

Aver strutturato ed automatizzato i controlli chiave, posizionati sui gangli critici del processo, richiedendo l’intervento di risorse specialiste solo per eccezione.

Articolo tratto da

itasascom Magazine - Digital Edition

1 / 2012

The results illustrated in this article are specific to the particular situations, business models, data input, and computing environments described herein. Each SAS customer’s experience is unique based on business and technical variables and all statements must be considered non-typical. Actual savings, results, and performance characteristics will vary depending on individual customer configurations and conditions. SAS does not guarantee or represent that every customer will achieve similar results. The only warranties for SAS products and services are those that are set forth in the express warranty statements in the written agreement for such products and services. Nothing herein should be construed as constituting an additional warranty. Customers have shared their successes with SAS as part of an agreed-upon contractual exchange or project success summarization following a successful implementation of SAS software. Brand and product names are trademarks of their respective companies. Per questo articolo: Copyright © SAS Institute Inc. All Rights Reserved. L'articolo non è riproducibile senza il suo consenso.

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