Governance dei dati e politiche regionali

Analytics come strumenti conoscitivi per ottenere un quadro d'insieme del territorio, supportare la definizione delle politiche regionali e migliorare produttività, efficienza e qualità dei servizi. Il caso di eccellenza della Regione Valle d'Aosta.

Facilitare l'accesso ai servizi da parte dei cittadini e delle imprese. Potenziare l'efficienza del comparto pubblico, ottimizzando i processi e abilitando l'interscambio informativo tra le amministrazioni. Promuovere l'innovazione per favorire lo sviluppo di un'economia sostenibile e incrementare la competitività delle imprese e del territorio. Sono solo alcune delle principali linee guida che la Regione Autonoma Valle d'Aosta, nel piano pluriennale 2010-2013 recentemente approvato dal Consiglio regionale, ha posto a fondamento delle proprie politiche in tema di e-government e di Società dell'Informazione. In questo quadro, la Direzione Sistemi Informativi regionale rappresenta nello stesso tempo il tramite progettuale e il braccio operativo per il conseguimento degli obiettivi di settore. Un vero e proprio laboratorio di innovazione, che sovrintende alla pianificazione, al coordinamento e al controllo del Sistema informativo regionale nel suo ciclo di vita e realizza soluzioni per la semplificazione e l'ottimizzazione dei processi organizzativi.

Una fucina di innovazione

Com'è facilmente intuibile, si tratta di un impegno di non poco conto, sia per l'aumentata articolazione e complessità dei sistemi coinvolti, sia per la necessità di analizzare i processi di tipo organizzativo e operativo che stanno alla base dei sistemi informativi. E basti solo ricordare, a rendere conto di questo impegno, alcuni dei progetti più recenti che hanno visto la Direzione assumere un ruolo di propulsione e di organizzazione. A partire dalla Carta Regionale dei Servizi, volta a semplificare l'accesso ai servizi pubblici in un'ottica multicanale, per arrivare al sistema di Controllo di Gestione, finalizzato alla razionalizzazione e al contenimento della spesa, e ai progetti relativi alla dematerializzazione, cioè a quella filiera che spazia dalla produzione dei documenti digitali alla loro gestione e conservazione. Senza contare il progetto per la gestione dei livelli di servizio implementato con IN.VA, società in house per l'informatica, che ha favorito la riorganizzazione e semplificazione dei contratti in essere tra Regione e IN.VA. e facilita la trasparenza delle convenzioni attraverso processi di misurazione condivisi e la distribuzione automatica dei risultati.

L'impiego della tecnologia SAS data circa un decennio e in questo periodo abbiamo maturato un bagaglio di esperienze e di progettualità estremamente significativo. Sul piano tecnologico, SAS ha consentito di consolidare in un'unica piattaforma le informazioni pubbliche più rilevanti, provenienti anche da fonti eterogenee e da sistemi scarsamente integrati. Sotto il profilo, per così dire, culturale, le metodologie analitiche di SAS hanno contribuito a diffondere presso l'amministrazione regionale la consapevolezza del valore dell'informazione, facilitando il passaggio da un approccio settoriale al dato a una visione di fenomeno.

Giorgio Consol
Responsabile della Direzione Sistemi Informativi Regione Valle d'Aosta

Da un approccio settoriale a una visione multidimensionale

Si tratta di soluzioni e di iniziative che, pur ispirate a diverse finalità, hanno tuttavia un fattore comune, come sottolinea Giorgio Consol, Responsabile della Direzione Sistemi Informativi Regione Valle d'Aosta. "Il denominatore comune può essere riassunto con una sola parola: innovazione. Innovazione intesa non come mera automazione, ma come analisi e ottimizzazione dei processi volta a produrre risultati tangibili in termini di produttività, di efficienza e di qualità dei servizi." Uno dei fattori abilitanti di questo percorso di innovazione è senza dubbio costituito dai Business Analytics di SAS, la cui tecnologia si è imposta nel corso degli anni come piattaforma di riferimento in campo analitico. "L'impiego della tecnologia SAS – conferma Giorgio Consol – data circa un decennio e in questo periodo abbiamo maturato un bagaglio di esperienze e di progettualità estremamente significativo. Sul piano tecnologico, SAS ha consentito di consolidare in un'unica piattaforma le informazioni pubbliche più rilevanti, provenienti anche da fonti eterogenee e da sistemi scarsamente integrati. Sotto il profilo, per così dire, culturale, le metodologie analitiche di SAS hanno contribuito a diffondere presso l'amministrazione regionale la consapevolezza del valore dell'informazione, facilitando il passaggio da un approccio settoriale al dato a una visione di fenomeno."

 

I decisori hanno bisogno di informazioni affidabili e pertinenti

E in effetti, le soluzioni analitiche sono andate via via affermandosi come strumenti sia per acquisire elementi conoscitivi propedeutici alla definizione delle politiche di intervento, sia per valutare gli impatti delle azioni messe in atto. "Dal nostro punto di vista – prosegue Giorgio Consol – le informazioni correlate con le entità territoriali, siano esse persone, aziende o enti, rappresentano un fattore imprescindibile non solo per formulare le politiche pubbliche meglio commisurate al contesto, ma anche per monitorare l'esito degli interventi. Per fare solo un esempio, la definizione di una politica di sostegno ai nuclei familiari non può prescindere da un'analisi della loro composizione o della fascia di reddito, anche per valutarne le ricadute sul bilancio regionale. Insomma, le informazioni, che ovviamente devono essere consistenti e pertinenti, sono il presupposto per agire correttamente e in forma contestualizzata sul proprio territorio."

Un volano per la produttività del sistema pubblico

È un approccio, questo, perfettamente allineato con le direttive del Ministero per la Pubblica Amministrazione e per l'Innovazione, che indica nelle tecnologie dell'informazione il volano per rendere più efficienti i processi amministrativi e per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese. "Molto spesso – nota Giorgio Consol – è proprio la mancanza di informazioni a determinare sacche di inefficienza in ambito pubblico, perché costringe dirigenti e funzionari a sprecare energie e risorse per reperire i dati che servono. La disponibilità di informazioni strutturate, condivise e sufficientemente granulari rappresenta una leva prioritaria per potenziare l'efficienza e la produttività dei processi e per instaurare nel settore pubblico quelle logiche di business che caratterizzano fisiologicamente le organizzazioni private medio-grandi."

Verso il Sistema Statistico Regionale

Proprio la messa a fattor comune delle informazioni, come strumento di lettura del territorio e di supporto all'azione di governo, è l'obiettivo di una recente legge regionale che istituisce il Sistema Statistico Regionale e disciplina le attività di rilevazione, gestione, analisi e diffusione dei dati statistici inerenti alle realtà territoriali. In questa iniziativa, la Direzione Sistemi Informativi è chiamata a svolgere un ruolo rilevante nel comitato di indirizzo, con compiti che spaziano dalla proposizione di indagini e rilevazioni alla realizzazione dei sottoinsiemi informativi di settore, fino alla promozione degli interscambi informativi tra i componenti del sistema. "La logica dell'intervento – conclude Giorgio Consol – è quella di ottenere un quadro di insieme dei fenomeni che afferiscono al territorio regionale, con il giusto livello di granularità e di sintesi. In questo senso, l'impiego della tecnologia SAS ci permetterà di capitalizzare il patrimonio informativo esistente, costituito da un insieme rilevante di datamart settoriali, e di evolvere verso una logica più avanzata di enterprise warehouse."

 

Regione Valle d'Aosta

Esigenza di Business

Ottenere un quadro d'insieme del territorio, supportare la definizione delle politiche regionali e migliorare produttività, efficienza e qualità dei servizi.

Soluzione

SAS Business Analytics

The results illustrated in this article are specific to the particular situations, business models, data input, and computing environments described herein. Each SAS customer’s experience is unique based on business and technical variables and all statements must be considered non-typical. Actual savings, results, and performance characteristics will vary depending on individual customer configurations and conditions. SAS does not guarantee or represent that every customer will achieve similar results. The only warranties for SAS products and services are those that are set forth in the express warranty statements in the written agreement for such products and services. Nothing herein should be construed as constituting an additional warranty. Customers have shared their successes with SAS as part of an agreed-upon contractual exchange or project success summarization following a successful implementation of SAS software. Brand and product names are trademarks of their respective companies. Per questo articolo: Copyright © SAS Institute Inc. All Rights Reserved. L'articolo non è riproducibile senza il suo consenso.

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