Controllo del traffico aereo: un'eccellenza tutta italiana

La società nazionale per l’assistenza al volo (ENAV), organismo di eccellenza nei servizi per la navigazione aerea, si dota di strumenti analitici per indagare le caratteristiche e le dinamiche evolutive del traffico aereo.

Lo scenario attuale e prospettico del settore nell'intervista a Domenico Casalino, responsabile Sistemi Informativi Gestionali, e a Luca Colman, responsabile Pianificazione e Controllo di ENAV.

Basta gettare un semplice sguardo a una carta delle rotte aeree sul territorio nazionale per rendersi conto della fitta trama di voli che, a diverse altezze e secondo "corridoi" prestabiliti, si intersecano nei nostri cieli a ogni ora del giorno e della notte. A tenere le fila di questa ragnatela a prima vista inestricabile e a mettere ordine in uno spazio aereo sempre più affollato è chiamata l’ENAV, società per azioni interamente controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, la cui missione istituzionale è appunto quella di consentire la circolazione dei velivoli nello spazio aereo secondo gli standard più elevati di qualità e di sicurezza.

Impresa di non poco conto, se solo si pensa che Enav, con circa 3.300 dipendenti, fornisce 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, servizi di terminale (avvicinamento, decollo e atterraggio) e di rotta a oltre 2 milioni di voli annui (con picchi di 7.600 voli al giorno). E se si considera che gli operatori Enav nelle torri dei 40 aeroporti italiani e nei 4 centri di controllo d'area (dislocati a Milano, Padova, Roma e Brindisi) affiancano, per così dire, ogni singolo aereo in tutte le fasi del volo.

Le previsioni di medio e breve periodo sono più precise e la mia struttura è in grado di offrire al board informazioni e stime più accurate per poter sviluppare le correlate strategie aziendali

Un polo di eccellenza nella gestione del traffico aereo

"La quasi totalità del nostro impegno – spiega Luca Colman, responsabile Pianificazione e Controllo di ENAV – in termini di risorse umane ed economiche è volto a far sì che le compagnie aeree, e in ultima istanza i passeggeri, possano muoversi nello spazio aereo nazionale in condizioni di massima sicurezza, massima puntualità e al minor costo. Questo implica la necessità da un lato di pianificare ogni singola rotta in rapporto all'intero sistema e di allineare l'organizzazione e le tecnologie ai volumi della domanda. E dall'altro di ottimizzare il disegno delle tratte: per realizzare risparmi significativi di carburante e ridurre le emissioni inquinanti”. "Il disegno ottimizzato delle procedure di volo e delle vie aeree – interviene Domenico Casalino, responsabile Sistemi Informativi Gestionali di ENAV – è una delle nostre competenze distintive, un'eccellenza che ci viene riconosciuta non solo dalle compagnie aeree ma anche dagli organismi internazionali, come Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza e la navigazione aerea. Disegnare una rotta ottimizzata in funzione delle molteplici variabili interagenti (come fascia oraria, limitazioni dello spazio aereo, interconnessioni, capacità dell'aeroporto, volume complessivo del traffico) significa per le compagnie risparmiare milioni di euro e ridurre drasticamente l'inquinamento".

Verso il Cielo Unico Europeo

Due elementi contribuiscono a complicare ulteriormente un quadro già di per sé complesso. In primo luogo, Enav si trova ad operare in un contesto regolato da organismi di controllo sovranazionali, come Eurocontrol e Icao (International Civil Aviation Organization), e da direttive comunitarie che non solo dettano ai provider nazionali i requisiti e gli standard di qualità e di sicurezza, ma tendono altresì a favorire l'interoperabilità delle procedure e delle tecnologie attraverso la costituzione del "Cielo Unico Europeo" e dei Fab (Functional Airspace Blocks), spazi aerei integrati tra paesi limitrofi. "La nostra connotazione – conferma Domenico Casalino – continua ad essere fortemente nazionale, ma la globalizzazione dei mercati comporta la globalizzazione anche del traffico aereo. In questo senso, la Commissione Europea, oltre a regolamentare le tariffe e a favorire l'interoperabilità delle procedure e delle tecnologie, sta costruendo un nuovo modello integrato di gestione dei collegamenti basato sulle direttrici di traffico."

Quando la stabilità finanziaria dipende dalle previsioni

In secondo luogo, il meccanismo di definizione delle tariffe risponde a una logica di ribaltamento dei costi e in quanto tale presuppone la piena visibilità non solo dei fattori di costo, ma anche del volume di traffico e delle sue dinamiche. "La nostra fonte primaria di fatturato – sottolinea Luca Colman – è costituita dalle tariffe pagate dai vettori, che sono funzione dei costi sostenuti e del traffico gestito. Dato il nostro assetto istituzionale, operiamo sul mercato secondo un meccanismo di cost recovery: possiamo quindi ribaltare sui vettori i costi in funzione ai volumi di traffico gestiti. Date queste premesse, la capacità di analizzare le caratteristiche del traffico aereo e di coglierne in anticipo le dinamiche evolutive riveste per Enav una valenza strategica, per i suoi impatti sul piano gestionale, organizzativo e sulla stabilità finanziaria dell'azienda. "La capacità di prevedere l'andamento della domanda – riprende Luca Colman – è un fattore chiave per programmare con il necessario anticipo gli assetti organizzativi: basti pensare, per fare solo un esempio, che la formazione di un controllore di volo richiede un periodo che va dai due ai tre anni. D'altro canto, le norme nazionali e comunitarie ci impongono, e ci imporranno sempre più a partire dal 2012, di pianificare il traffico e i costi su base pluriennale e di definire tariffe che saranno vincolanti per l'arco dell'intero periodo. E questo significa che previsioni inaccurate potranno esercitare effetti negativi sul volume dei ricavi."

Academy. L'università degli uomini radar

Se è vero che le tecnologie sempre più sofisticate per il contatto terra-bordo-terra e per il controllo satellitare degli aeromobili sono in grado di automatizzare le procedure di volo, è anche vero che il controllore del traffico aereo continua a rivestire un ruolo determinante ai fini della sicurezza. Anche perché, in definitiva, in caso di deficit tecnologico sono proprio le procedure manuali quelle capaci di risolvere la situazione. Centro di cultura aeronautica di valenza internazionale, l'Academy di ENAV ha il compito di selezionare, formare e aggiornare i profili professionali necessari al controllo del traffico aereo secondo gli standard e le normative tecniche nazionali e internazionali. L'Academy, che nel 2009 ha erogato 199mila ore di formazione, si avvale per le attività didattiche di tecnologie d'avanguardia, tra cui 2 simulatori radar, un simulatore procedurale, 8 simulatori di torre 3D, un simulatore di volo certificato e 20 posizioni di simulatore radar e di torre per autoapprendimento.

Analisi multidimensionale del traffico e delle variabili locali

L'impiego delle tecniche analitiche a fini previsionali è appunto il focus del progetto recentemente realizzato da ENAV in collaborazione con SAS. "Il progetto – chiarisce Domenico Casalino – è frutto, per così dire, di una felice convergenza. Da una parte, chiarezza sui requisiti segnalati dall'area pianificazione e controllo, molto attenta ai razionali previsionali che occorre implementare per effettuare analisi accurate. E dall'altra, la proposta di SAS, che offre una suite assolutamente unica di strumenti sofisticati per l'acquisizione, l'analisi e la previsione." "Il progetto – interviene Luca Colman – si propone di integrare l'attività previsionale che Eurocontrol svolge a livello europeo. Il problema è che le previsioni di Eurocontrol utilizzano un modello generalizzato di previsione del traffico che trascura le variabili locali e come tale risulta spesso non del tutto attendibile.

La soluzione realizzata con SAS risponde pienamente alle nostre richieste, a giudicare dai feedback che arrivano dal team di lavoro. Siamo infatti in grado di sottoporre ad analisi i dati storici per verificare le caratteristiche del traffico secondo molteplici dimensioni: dalla tipologia di volo (nazionale, internazionale, sorvolo, ecc.) alla compagnia aerea, dall'aeroporto alla classe del velivolo. E possiamo prevedere l'evoluzione futura con un grado di attendibilità maggiore rispetto al passato, perché i forecast tengono conto non solo di variabili specificamente legate al contesto nazionale ma anche di modelli statistici dinamici."

Un modello integrato, preciso e capace di apprendere

Pur avendo raggiunto la fase di regime solo da qualche mese, la soluzione ha già prodotto risultati significativi. "In primo luogo – sottolinea Luca Colman – grazie all'integrazione delle variabili locali, lo scarto tra preventivato e consuntivato si è significativamente ridotto: questo significa che le previsioni di breve e di medio periodo sono più precise e che la mia struttura è in grado di offrire al board informazioni e stime più accurate per poter sviluppare le correlate strategie aziendali. In secondo luogo, il modello non solo può tenere conto di variabili correlate con eventi particolari, che esercitano effetti di brevissimo periodo, ma è altresì capace di autoapprendere e di autoregolarsi. L'affinamento per così dire automatico del modello è per noi un plus considerevole, perché, come dimostrano le previsioni di Eurocontrol, non esiste un modello generalizzato e valido per tutte le occasioni." "In un certo senso – conclude Domenico Casalino – il progetto costituisce una best practice, perché siamo partiti dai requisiti chiaramente espressi dagli utenti e abbiamo dato una risposta esaustiva, user friendly, facile da aggiornare e da manutenere. La soluzione ha dimostrato di avere forti potenzialità: in prospettiva, il modello, una volta consolidato, ci permetterà di prendere in esame ulteriori serie storiche e di estendere il sistema previsionale ad altri ambiti complementari."

ENAV

Esigenza di business

Analizzare le caratteristiche del traffico aereo e coglierne in anticipo le dinamiche evolutive.

Obiettivo

Prevedere l'andamento della domanda per programmare con il necessario
anticipo gli assetti organizzativi.

Soluzione

SAS Analytics

Luca Colman e Domenico Casalino, ENAV
Luca Colman e Domenico Casalino, ENAV
In primo luogo, grazie alla integrazione delle variabili locali, lo scarto tra preventivato e consuntivato si è significativamente ridotto.


Articolo tratto da

itasascom Magazine - Digital Edition

1 / 2011

The results illustrated in this article are specific to the particular situations, business models, data input, and computing environments described herein. Each SAS customer’s experience is unique based on business and technical variables and all statements must be considered non-typical. Actual savings, results, and performance characteristics will vary depending on individual customer configurations and conditions. SAS does not guarantee or represent that every customer will achieve similar results. The only warranties for SAS products and services are those that are set forth in the express warranty statements in the written agreement for such products and services. Nothing herein should be construed as constituting an additional warranty. Customers have shared their successes with SAS as part of an agreed-upon contractual exchange or project success summarization following a successful implementation of SAS software. Brand and product names are trademarks of their respective companies. Per questo articolo: Copyright © SAS Institute Inc. All Rights Reserved. L'articolo non è riproducibile senza il suo consenso.

Back to Top