Cassa Conguaglio del Settore Elettrico: il tessuto connettivo del sistema energia

Si può continuare a parlare degli effetti della crisi sulla competitività del sistema Paese e di misure per far ripartire il Pil - le cui stime per tutto il 2012 sono state, per altro, riviste al ribasso dalla Commissione europea - senza porsi il problema della crisi energetica? La bolletta energetica italiana nel 2010 è stato pari a 51,7 miliardi di euro, ovvero il 3,3% del prodotto interno lordo (dati Unione Petrolifera). Crisi energetica e crisi strutturale sono parte dello stesso problema. Controllo, efficienza e investimenti in ricerca e sviluppo dovrebbero essere i punti chiavi della strategia energetica nazionale.

Mentre si discute sul ruolo dell'Autorità per l'energia e sulla definizione dei limiti del servizio pubblico, e qualcuno propone l'introduzione di energy bond, al centro del flusso di partite tariffarie, che compongono una parte rilevante del costo della bolletta energetica nazionale, c'è la Cassa Conguaglio del Settore Elettrico (CCSE).

La CCSE: storia ed attività

«La CCSE è stata istituita nel 1961 e la sua attività ha inizio in seguito alla decisione del Comitato Interministeriale Prezzi, di creare un meccanismo di perequazione al momento dell'introduzione in Italia della tariffa unica nazionale». A spiegarlo è Fabrizio Fiorini, responsabile dell'Unità di Analisi e dei Sistemi Informativi di CCSE. In azienda dal 2004, dopo aver maturato una lunga esperienza nel settore IT del settore elettrico e nella tutela dei consumatori - Fabrizio Fiorini ha vissuto l'evoluzione del sistema energetico italiano degli ultimi vent'anni. Sul piano organizzativo la CCSE rappresenta il braccio operativo dell'Autorità, e può essere paragonata a una sorta di "fondo di rotazione" del sistema elettrico nazionale.

«La CCSE è un ente pubblico non economico. La sua natura tecnica di contabilità di sistema conferisce a questa struttura un carattere particolare di neutralità». La Cassa Conguaglio svolge la sua attività con competenze in materia di riscossione, gestione ed erogazione di prestazioni patrimoniali imposte dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) al fine di garantire il funzionamento del sistema in condizioni di concorrenza, di sussidiare le imprese sfavorite nel periodo d'avvio delle liberalizzazioni e di coprire gli oneri generali di sistema». Nel terzo trimestre 2011, gli oneri generali di sistema, determinati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, valevano il 13,14% dei costi elettrici del consumatore medio, secondo i dati dell'AEEG. Per avere un'idea dei flussi finanziari, che ogni singola componente tariffaria può generare, basti pensare che nel 2010, la partita di giro per l'incentivazione dell'energia fotovoltaica con il conto energia ammontava a 773 milioni di euro.

 

Grazie ai Business Analytics, saremo in grado di agire velocemente sulle componenti tariffarie per estrarre conoscenza da una quantità enorme di dati processati mensilmente.

Fabrizio Fiorini
Responsabile dell'Unità di Analisi e dei Sistemi Informativi di CCSE

«Ogni bolletta per il consumo di energia elettrica, gas o acqua - chiarisce Fabrizio Fiorini - si compone di una parte relativa ai consumi oggettivi e una parte di componenti tariffarie a sostegno di iniziative come la ricerca sulle nuove tecnologie e sulle fonti rinnovabili o di compensazioni sul territorio. La Cassa si occupa di raccogliere dai distributori, che fisicamente incassano la bolletta dal consumatore finale, quella componente tariffaria, che attraverso i nostri conti correnti dedicati viene girata a quegli operatori, che hanno diritto a ricevere quei fondi. I Business Analytics di SAS ci permetteranno di agire velocemente su queste componenti per estrarre sapere da una quantità enorme di dati processati mensilmente. L'integrazione dei processi deve essere sviluppata in un'ottica non solo contabile, ma anche di governance».

 

Efficienza e governance

Per Fiorini, in questo quadro di riferimento, «il compito di CCSE è di controllare che il sistema dei pagamenti degli "oneri generati in tariffa sia regolare e avvenga con correttezza verso i vari soggetti che operano nel sistema». Non solo. «La Cassa Conguaglio dialoga con circa mille operatori. Nel 2010, il numero dei conti di gestione è lievitato: 23 per il settore elettrico e 15 per il gas. Le dichiarazione che provengono dalle aziende ogni anno sono circa 30mila. L'obiettivo di CCSE è quello di ottimizzare la governance delle risorse energetiche.

CCSE è il cuore del sistema energia, che somiglia a un sistema di vasi comunicati: avere una soluzione analitica a supporto dei processi e delle operazioni significa garantire il corretto funzionamento di questo organo. Alla Cassa Conguaglio competono, infatti, i compiti istruttori su specifici argomenti del settore come le integrazioni tariffarie, i progetti della ricerca, le valutazioni sui flussi finanziari relativi ad ogni conto gestito, le attività di accertamento e verifica di natura amministrativa, tecnica, contabile e gestionale, e anche le attività di analisi e studi per la predisposizione di nuovi interventi di carattere normativo regolamentare.

Il volume di dati e informazioni derivanti da queste attività richiede un livello di attenzione e di qualità molto elevata. La gestione dei flussi finanziari si traduce in quasi 20mila transazioni mensili, che richiedono giorni interi di lavorazione e rallentano il processo decisionale. La partnership con SAS potenzierà l’attuale sistema informativo e permetterà di avere risposte veloci per analizzare e integrare i processi critici. I dati già raffinati saranno la base per l’analisi finanziaria e la rendicontazione all’Autorità. I dati si devono interfacciare con un workflow unico e dovranno dare risposta concreta. Stiamo già sviluppando un processo previsionale, ma aspettiamo di vedere come SAS potrà dare valore anche a questa funzionalità. Grazie a SAS, Cassa Conguaglio potrà portare a termine il processo di innovazione già in atto. In CCSE, l’IT non è considerata una commodity, ma rappresenta una componente fondamentale nel processo decisionale e un modello di integrazione e di supporto dei processi aziendali».

 

Cassa Conguaglio del Settore Elettrico

Esigenza di Business

Ottimizzare la gestione dei flussi finanziari e monitorare la corretta allocazione degli oneri generati in tariffa.

Soluzione

 

Articolo tratto da

itasascom Magazine - Digital Edition

2 / 2012

The results illustrated in this article are specific to the particular situations, business models, data input, and computing environments described herein. Each SAS customer’s experience is unique based on business and technical variables and all statements must be considered non-typical. Actual savings, results, and performance characteristics will vary depending on individual customer configurations and conditions. SAS does not guarantee or represent that every customer will achieve similar results. The only warranties for SAS products and services are those that are set forth in the express warranty statements in the written agreement for such products and services. Nothing herein should be construed as constituting an additional warranty. Customers have shared their successes with SAS as part of an agreed-upon contractual exchange or project success summarization following a successful implementation of SAS software. Brand and product names are trademarks of their respective companies. Per questo articolo: Copyright © SAS Institute Inc. All Rights Reserved. L'articolo non è riproducibile senza il suo consenso.

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